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Spesso ricevo richieste di informazioni sulle mie creazioni attraverso i commenti, ma non mi lasciate un recapito a cui poter rispondere ed io non so come fare! Per raggiungermi ed avere la certezza di ricevere una mia rapidissima risposta potete scrivermi direttamente all'indirizzo che trovate nella sidebar oppure cliccando sul Diddl con la corona e la penna in mano qui sotto a sinistra. Grazie, vi aspetto!!

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domenica 29 novembre 2020

Sacchettini ecologici per i dolcetti di Natale

 
Anche voi avete l'abitudine di preparare intere teglie di biscotti da regalare per Natale a parenti, amici e conoscenti?
Allora siete come me!
Preferite invece acquistarli già pronti, o ancora regalare dei cioccolatini sfusi? Siete comunque nel posto giusto!


Ci sono stati anni in cui ho disposto i miei biscotti decorati su vassoi di latta che poi restavano come regalo, anni in cui li ho semplicemente adagiati su un piattino impacchettato col cellophane ed altri in cui i biscotti erano tutti posizionati in modo da creare il Presepe, così:


Ultimamente mi sono però imbattuta in una frase che mi è sembrata adattissima allo scopo ed ho pensato di ricamarla per creare dei sacchettini di stoffa riciclabili, che riducono l'uso della plastica e  sono anche super super simpatici!


"Calories don't count during Christmas", ossia "le calorie non contano a Natale": non è una sacrosanta verità?
Per ora l'ho ricamata solo sui sacchettini, ma pensavo che potrei farne anche dei cestini di stoffa da mettere come centrotavola con cioccolatini, dolcetti, torroncini o frutta secca, voi che ne dite?

Naturalmente sono modificabili le misure, la stoffa ed i colori, inoltre è possibile aggiungere il ricamo del nome vostro o del destinatario.

A completare il tutto delle tag o dei bigliettini handmade come questo, realizzati con la fustellatrice e un po' di colla e cartoncino:


Sono disponibile nel realizzarli anche per voi (potrebbero essere anche un portacioccolatini da regalare alle maestre dei vostri bimbi), ma non aspettate troppo tempo perchè manca meno di 1 mese alla Festa più luccicante dell'anno!!

domenica 5 aprile 2020

Tovaglietta americana a forma di orso: il mio regalo di compleanno per Sofia

 
Ciao a tutti, come procede la vostra quarantena? Noi ce ne restiamo tranquilli in casa con le nostre mille cose da fare!
Oggi vi voglio far vedere il regalo che ho preparato per la piccola Sofia, che ha compiuto 1 anno qualche tempo fa.
Per il set che le avevo regalato per la nascita avevo scelto come protagonista l'orsetto e così ho pensato di continuare con quel tema cucendo una tovaglietta americana con la sua simpatica facciona, mantenendo i colori del rosa e del beige:
 
 
E' composta da 2 strati di cotone con all'interno della spugna sempre di cotone, il tutto poi trapuntato a mano libera con la tecnica del free motion con la quale ho creato le linee che si intravedono nella foto. Ho aggiunto anche il nome in basso a sinistra.
A completare il tutto un pacchettino a caramella supercolorato ed allegro ed un bigliettino con la tecnica dell'embossing.


giovedì 26 marzo 2020

Il set motori per Tommaso: pompieri, polizia, trattori e tanti altri mezzi da lavoro su ruote!

 
Qual è la passione di tutti i bambini (oserei dire anche di moltissime bambine...per me lo era!)?
Qualunque cosa abbia un motore e più grande e rumoroso è, meglio è!
Tommaso rientra nella categoria "appassionati di motori" e per lui ho realizzato un set con tanti mezzi tutti diversi:
 
 
Nei 4 bavaglini, con la mia originale lunetta salvagola in tessuto contrario a quello azzurro a pois degli sbiechi, ho applicato una macchina rossa, un trattore, un camion ribaltabile ed un carroattrezzi...


nell'asciugamano rettangolare invece riecco la macchinina, che era il tema principale del set:


Mi sono state chieste poi anche 2 federe, tagliate e cucite come al solito su misura per il cuscino di Tommaso: non mi ero mai resa conto di quante misure diverse di cuscini per bambini ci fossero prima di iniziare a realizzare le federe!!!
Su queste troneggiano la macchina della polizia ed il mitico camion dei pompieri:

 
Torna poi la macchina rossa sull'etichetta termoadesiva per il grembiulino...
 
 
...ed anche sul sacchettino e ve ne svelo il motivo: la zia di Tommaso ha una machina rossa che lui adora, mentre il papà ha una barca al mare...e da qui capite il perché della combinazione di questi elementi (al quale mi è stato espressamente chiesto di aggiungere un semaforo) nell'ambientazione del sacchettino. La personalizzazione la fa sempre da padrona in casa Moka crea!

 
Anche per il Mokacharm la richiesta è stata molto diretta: Tommaso voleva la chiave e quella ha avuto: rossa per accendere la macchina da un lato e gialla per la barca!


 Ecco qui i mezzi tutti insieme: li ho amati tutti...

 
...ma Vigili del Fuoco e Polizia meritano il posto d'onore!

 
Se anche voi volete far felici i vostri bimbi con un set di questo tipo, contattatemi quanto prima: il tempo per cucire adesso che siamo tutti a casa non mi manca, ma spugna e stoffe andranno ad esaurimento fino a che non si tornerà alla vita normale...
 

venerdì 20 marzo 2020

La vita continua nonostante tutto...i teli accappatoio per Adele ed Erick


Non stiamo vivendo un momento facile, è scontato dirlo...e non solo per il nuovo virus, ma anche per tutti i mali che affliggono il nostro pianeta (e di cui probabilmente ci stiamo dimenticando in questi giorni)...ma questo blog è un'isola felice ed è bello portare anche buone notizie, come la vita che continua ad affascinarci con la sua meraviglia e la nascita quasi in contemporanea di due bimbi, figli di 2 amiche per le quali mi è stato chiesto di realizzare questi 2 teli accappatoio:


La scelta del disegno è ricaduta sull'orsetto, mentre le fantasie degli sbiechi sono diverse: pois per lui e cuoricini per lei.

 
Come vedete l'interno del cappuccio è foderato per proteggere al massimo la pelle delicata dei neonati ed ho utilizzato le stesse stoffe degli sbiechi ma in negativo:

 
Poiché mi sono stati chiesti come regalo nascita, li ho corredati di bigliettino superpersonalizzato...
 
 
...e confezionati in questo modo: fine e delicato, non trovate anche voi?


mercoledì 9 ottobre 2019

Regalo di benvenuto per Leonardo: fiocco nascita e set nascita


E' passata ormai qualche settimana dalla nascita del piccolo Leonardo, ma le foto del set ambientato a tema ranocchietta (se non sbaglio era il suo nomignolo nel pancione) che ho realizzato per lui erano ancora lì che aspettavano di essere pubblicate e finalmente, eccole qui!

 
Ovviamente per cominciare un bel fiocco da appendere alla porta, nei toni del beige ed azzurro a pois, con la rana ed un bel cuore ricamato:
 
 
Poi il bavaglino misura neonato con i laccetti e lo sbieco azzurro a pois..

 
...la bustina portapannolini, sempre ambientata...

 
...il telo accappatoio...
 
 
...e per finire il sacchettino con lo stagno, la foglia di ninfea, le canne e naturalmente il Mokacharm a forma di rana!

domenica 22 settembre 2019

Nuove fodere per i cuscini del divano con la tecnica del free motion embroidery

 
Nella craft-mansarda avevamo un divano letto, verde salvia e marrone wengè con 2 cuscini uno arancione ed uno giallo ocra. Nel suo essere così...autunnale, si abbinava perfettamente con le travi a vista del soffitto e la tenda della finestra che bucava il tetto puntando dritto al cielo.
Poi abbiamo cambiato casa ed è stato ricollocato nella cameretta di una delle gemelle, dove dominano i colori tenui del bianco, beige tendente al grigio, qualche dettaglio lilla e qualcun altro fuxia.
Capirete che nella stanza luminosa di una bimba di 8 anni i colori di questo divano incombevano alquanto, ma non avevo né tempo né estro per improvvisarmi tappezziera, né denaro per farlo rifoderare da capo...ma la mente di una creativa non si ferma di fronte a questi dettagli e trova sempre il modo di aggirare gli ostacoli pur di accontentare il proprio gusto estetico!
 
Ho allora preso un semplicissimo quanto abbinato lenzuolo rosa striato di bianco e con esso ho coperto tutta la seduta e lo schienale verdi, lasciando la base ed i braccioli wengè originali (rosa + marrone scuro = bellissimo contrasto, secondo me!). Restavano i cuscini: giallo ed arancione con lilla e rosa proprio non li potevo vedere ed erano troppo spenti, ma non potevo cavarmela con qualcosa di solo appoggiato sopra...allora mi sono messa d'impegno ed ecco qua il risultato!!
 
 
Scusate la patacca beige nella foto, ma lì sotto ci ho applicato una per una le lettere che compongono il nome di mia figlia, utilizzando stoffe lilla, rosa e fuxia con fantasie diverse...ma guardiamo il resto: 7 fiori variopinti e stilizzati, tutti contornati con una linea doppia nera (tecnica del free motion embroidery o free hand embroidery che dir si voglia, ossia quel modo di usare la macchina da cucire in cui si abbassano le griffe del trasporto e facendo muovere con le proprie mani il tessuto sotto all'ago si creano i disegni e le linee che si vogliono, come se si stesse dipingendo su una tela).
La parte su cui mi sono sbizzarrita di più sono stati gli steli: più o meno lunghi, ma tutti pieni di foglioline grandi e piccine!
 
 
Dall'altro lato del divano ecco l'altro cuscino con la scritta LOVE decorata in stile country con uccellini, casetta, bottoni ed un bel cuore che in una cameretta femminile ci sta sempre bene!!

 
Per rendere il tutto più "puccioso", anche se con un dettaglio che rimane nascosto, per la chiusura con le asole sul retro ho utilizzato dei bottoncini (recuperati da vecchie magliettine delle bimbe e gelosamente conservati perché prima o poi tutto torna utile!) con la stessa palette di colori ma in quanto a forma uno diverso dall'altro: cuoricino, farfalla, fiore...insomma una chicca per trasformare questi cuscini  e renderli completamente degni della stanza di una principessa!
 
 

venerdì 12 luglio 2019

Reaglo per la nascita della piccola Sofia: un set asilo ricamato con gli orsetti

 
Sofia è la figlia di un'amica ed è nata ormai da qualche mese, ma dato che vive all'estero ho dovuto aspettare un po' prima di riuscire a farle recapitare il mio regalo: un set per l'asilo che inizierà a frequentare a breve e che spero la accompagni nelle sue giornate fuori da casa.
 
 
Come tema ho scelto la facciona di questo orsetto che trovo sempre adattissima ai più piccoli e che a me non stanca mai...la trovo troppo tenera!

 
Come stoffa per gli sbiechi e le applicazioni di tutto il set ho scelto quella a sfondo bianco tempestata di tanti fiorellini nei colori del rosa//beige/bourdeaux, anch'essa fra le mie preferite.

 
Per finire un sacchettino a fascia con un cuoricino patchwork come Mokacharm:

 
Sul cuore ho di nuovo ricamato il nome della bimba, usando la tecnica del free motion embroidery, che trovo sempre molto divertente ed immediata da realizzare.

 
Ho impacchettato il tutto e non poteva mancare un bigliettino super personalizzato come il resto: nome e data di nascita sono intagliati nel primo strato di carta, mentre nel secondo, dal lato interno, ho intagliato dei fiorellini, riprendendo i colori beige e rosa utilizzati per il set.

 

martedì 18 giugno 2019

La rosa bavaglino per Michele: un'idea regalo personalizzata per bimbo

 
A volte capita di voler fare un regalino per un compleanno, una nascita o una particolare ricorrenza, senza però volersi impegnare troppo...un bavaglino personalizzato è un'idea regalo fra quelle possibili e per valorizzarlo ancora al massimo una soluzione è quella di confezionarlo come se fosse una rosa, in questo modo:
 
 
Nascosto in questa rosa c'era il bavaglino per Michele, un bimbo sardo a cui piace sguazzare nell'acqua come un pesciolino!
 
 
Una volta preparato il gambo della rosa si arrotola la spugna e si ripiegano i bordi in modo da rendere il più possibile l'idea dei petali che si sovrappongono, poi si confeziona come fanno i fioristi...
 
 
...e con l'etichetta del logo ed uno spago bicolore con bottoncino di legno il regalo è pronto per fare la sua bella figura!


domenica 12 maggio 2019

Regalo di fine anno per le maestre di Davide: i segnalibri con le frasi personalizzate e le iniziali di pizzo ricamato

 
Chissà perché mai negli ultimi anni i genitori hanno completamente perso l'abitudine di fare regali alle maestre...scherzo!
 
Oggi sono in vena di riflessioni e mi spiego meglio: sempre più spesso si sente dire "ma io pago già la retta dell'asilo, cos'altro pretendono da me?!".
 
Questa frase risuona ogni volta che cerchiamo di coinvolgere le famiglie in una qualunque semplice attività mirata ad abbellire l'asilo (per i bimbi) o anche solo a creare dei regalini per i figli...la maggior parte delle volte il nostro intento è di fare qualcosa di buono per i piccolini, creare delle occasioni di ritrovo spensierato per i genitori, inventare momenti di aggregazione per chi ha pochi contatti, permettere a grandi e piccoli di avvicinarsi in un'esperienza piacevole, eppure sempre più spesso dall'altra parte si rema all'indietro, come se l'aver pagato una retta impedisse loro di potersi mettere comunque  in gioco, come se quei soldi arrivassero direttamente nelle tasche delle maestre (ma magari!!), come se il compito educativo si risolvesse nel "parcheggiare" i bimbi al sicuro per 10-11 ore al giorno...
 
 

Da educatrice di nido mi ritrovo sempre più spesso a trattare con famiglie che ci considerano invece sempre più spesso "parcheggiatrici" a cui consegnare un pacchetto che torneranno a prendere la sera, disinteressandosi di come sia trascorsa la giornata (se non in relazione ai bisogni primari pappa-nanna-cacca), trovando tutti i modi per non svolgere piccolissimi e semplicissimi "compiti" dedicati ai loro figli e tralasciando completamente di considerare che invece anche noi siamo persone con un cuore e dei sentimenti, che spesso ripariamo o compensiamo le falle lasciate da loro, che facciamo spessissimo molto più di quello che ci viene richiesto da contratto, che su questi bimbi investiamo tempo, amore, preoccupazione, coinvolgimento, impegno, cura, sentimento, emozione, tutte cose che vanno ben oltre il mero "restituire la sera il pacchettino integro come l'ho ricevuto la mattina".
 
Noi continuiamo a restare affezionate ai bimbi anche dopo che sono usciti dalla nostra scuola, eppure capita anche che vengano ritirati (per motivi famigliari) e da un giorno all'altro te li portano via e non te li fanno nemmeno salutare per l'ultima volta...come se saldando il conto si potesse interrompere anche il legame affettivo reciproco!
 
 
Tutto questo preambolo per far capire che spesso un "grazie", un "apprezzo il tuo lavoro ed il modo in cui mi aiuti a crescere ed a far stare bene mio figlio" a volte renderebbe merito a tutto quello che di nostro ci mettiamo (spesso anche fuori orario), anche se non è per forza dovuto.
 
Sarebbe bello che tutti fossero a conoscenza che la differenza fra una "maestra" ed una "brava maestra" non viene economicamente retribuita, che le ore di studio e progettazione fatte a casa per proporre qualcosa di speciale ed innovativo ai bimbi (togliendo spesso tempo alla propria famiglia, oltre che ovviamente alla propria vita personale) non sono né obbligatorie né richieste, che dietro a tante belle giornate trascorse dai bambini c'è la passione di una persona, oltre alla professionalità della maestra.
 
Fortunatamente questo quadro non è il ritratto della totalità delle famiglie e la mamma di Davide non solo ha riconosciuto il valore aggiunto dato dalle/i insegnanti di suo figlio ma ha anche pensato di lasciare un segno tangibile della sua riconoscenza (ricollegandomi alla frase provocatoria ad inizio post voglio dire che non serve un regalo, ma sarebbe altrettanto gradita una frase su un foglio, il disegno di un bambino, un grazie detto a voce con sincerità, un fiore di campo donato col cuore) e mi ha chiesto di ricamare per loro 3 segnalibri con l'iniziale del nome ricamata ad effetto pizzo...

 
...e due diverse frasi che penso ogni insegnante sarebbe felice di ricevere come dedica: "Grazie per avermi aiutato a crescere" e "I bambini nascono con le ali, gli insegnanti insegnano a volare".

 
Voi che rapporto avete con le educatrici ed insegnanti dei vostri figli? Che idea avete di loro e del loro modo di lavorare?
E voi colleghe, cosa ne pensate di quello che ho scritto? Vi trovate in accordo oppure no?

martedì 12 febbraio 2019

Vi presento un'altra novità del 2019: il Mokastuccio ad anelli coordinato con il copriquadernone!

 
E' con molto piacere che oggi vi faccio vedere una delle mie ultime invenzioni, nata come al solito da un'esigenza personale e pratica: ho deciso di chiamarla...il Mokastuccio!!
 
In altri post vi ho già presentato le mie copertine per i quadernoni ad anelli: questo è quello che io utilizzo quotidianamente per il lavoro e mi segue dappertutto, casa, scuola, corsi vari...quando prendo il mio quaderno io sono tranquilla che ho tutto ciò che mie serve...solo che spesso mi trovavo senza pennarelli, penne colorate, chiavetta usb, insomma senza i miei "attrezzi del mestiere" e dovevo a tutti i costi escogitare una soluzione semplice e pragmatica...ed è così che una domenica mattina è nato lui, il mio nuovissimo ed utilissimo Mokastuccio perfettamente coordinato con la copertina del quadernone! Io lo trovo troppo chic!!
 
 
Si tratta di un astuccio a bustina da inserire direttamente nel quadernone ad anelli: il formato di questo in particolare è leggermente più piccolo di un foglio A4, ma tutto è come sempre personalizzabile a seconda delle proprie esigenze:
 
 
Dato che l'ho realizzato in velocità, presa da un'illuminazione improvvisa, non ho utilizzato la ricamatrice e mi sono limitata a riprendere il tema del disegno della copertina applicando un albero negli stessi colori e stile. Anche i tessuti di base utilizzati sono gli stessi.
 
 
Come vedete ci sta dentro di tutto: blocchetto di post-it,  grafette, matita e gomma, penne, forbici, volendo 2 scatole di pennarelli, perfino il mouse che io a volte mi porto perché a scuola abbiamo un portatile che ne è sprovvisto!!
 
 
Avendo ribattuto i bordi si riesce ad evitare che poi tutto il contenuto si accumuli da una parte rendendo troppo cicciotto l'astuccio: se non si accavallano troppo le cose, poi non si muovono più e così pur avendo la capienza di un grosso astuccio (anche di 2 in effetti), l'ingombro è quello che vedete qui sotto (notate che il quadernone già di suo esplode di fogli...), con il vantaggio di avere tutto in un unico oggetto...quindi ho ottenuto il risultato di poter continuare a stare tranquilla di avere proprio tutto quello che mi serve pur continuando a dover prendere con me solo il mio quadernone!
 
 
Qui vedete nel dettaglio gli occhiellini metallici a protezione dei buchi con cui si infila negli anelli del quadernone (la misura anche qui è standard, ma sempre personalizzabile):
 

Questo è stato il mio prototipo, adesso sono pronta per la produzione: è sicuramente perfetto sia per l'università, sia per chi deve spostarsi e prendere spesso appunti (per lavoro, motivi di studio o anche perché è un creativo che deve fissare su carta le proprie idee prima che sfuggano!), ma lo vedo perfetto (parola di educatrice) come regalo per le maestre o anche per dei bambini che al ristorante possono portarsi colori e fogli anziché il tablet o telefono...o semplicemente come regalo per San Valentino, ormai il prossimo però!
 
Io ho scelto per me il quadernone con il formato A4, ma si può realizzare anche per quadernino (sia il Mokastuccio che la copertina) in formato A5, quindi se anche voi ne volete uno, non esitate a contattarmi!