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Spesso ricevo richieste di informazioni sulle mie creazioni attraverso i commenti, ma non mi lasciate un recapito a cui poter rispondere ed io non so come fare! Per raggiungermi ed avere la certezza di ricevere una mia rapidissima risposta potete scrivermi direttamente all'indirizzo che trovate nella sidebar oppure cliccando sul Diddl con la corona e la penna in mano qui sotto a sinistra. Grazie, vi aspetto!!

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domenica 29 novembre 2020

Sacchettini ecologici per i dolcetti di Natale

 
Anche voi avete l'abitudine di preparare intere teglie di biscotti da regalare per Natale a parenti, amici e conoscenti?
Allora siete come me!
Preferite invece acquistarli già pronti, o ancora regalare dei cioccolatini sfusi? Siete comunque nel posto giusto!


Ci sono stati anni in cui ho disposto i miei biscotti decorati su vassoi di latta che poi restavano come regalo, anni in cui li ho semplicemente adagiati su un piattino impacchettato col cellophane ed altri in cui i biscotti erano tutti posizionati in modo da creare il Presepe, così:


Ultimamente mi sono però imbattuta in una frase che mi è sembrata adattissima allo scopo ed ho pensato di ricamarla per creare dei sacchettini di stoffa riciclabili, che riducono l'uso della plastica e  sono anche super super simpatici!


"Calories don't count during Christmas", ossia "le calorie non contano a Natale": non è una sacrosanta verità?
Per ora l'ho ricamata solo sui sacchettini, ma pensavo che potrei farne anche dei cestini di stoffa da mettere come centrotavola con cioccolatini, dolcetti, torroncini o frutta secca, voi che ne dite?

Naturalmente sono modificabili le misure, la stoffa ed i colori, inoltre è possibile aggiungere il ricamo del nome vostro o del destinatario.

A completare il tutto delle tag o dei bigliettini handmade come questo, realizzati con la fustellatrice e un po' di colla e cartoncino:


Sono disponibile nel realizzarli anche per voi (potrebbero essere anche un portacioccolatini da regalare alle maestre dei vostri bimbi), ma non aspettate troppo tempo perchè manca meno di 1 mese alla Festa più luccicante dell'anno!!

giovedì 16 aprile 2020

Copri ciotola (o bowl cover che dir si voglia) e pane fatto in casa: mi metto in cucina rispettando l'ambiente!

 
In queste settimane ricche di tempo libero ho finalmente trovato l'occasione per sperimentare qualche nuova ricetta in cucina ed essendo del team "carboidrati a volontà" mi sono trovata almeno 2 volte a settimana ad impastare pane o pizza, con conseguente utilizzo massivo di pellicola di cellophane per coprire la ciotola della lievitazione...
Il senso di colpa mi ha convinta a cucire finalmente anch'io uno dei famosi teli impermeabili copriciotola che stanno spopolando da tempo all'estero e più di recente anche qui in Italia, eccolo qui!
 
 
Sapete che di solito utilizzo stoffe molto colorate, ma dalle fantasie sobrie: pois, quadretti, tinta unita...tutte quelle che possono tranquillamente essere trasformate in sbiechi senza perdere il dettaglio del disegno.
Stavolta però ho scelto questo ritaglio avanzato da un lavoro fatto per le bimbe tempo fa e che vi mostrerò presto: una stoffa di cotone verde a pois con una trama spessa ed il tema dolcetti/caramelle/cupcakes che mi sembrava proprio perfetto per l'occasione!

 
Per fare il modello ho semplicemente disegnato il contorno la ciotola più grande che ho in casa allargandolo di qualche cm, poi mia figlia ha scelto il colore dello sbieco, pois bianchi su fondo rosa come alcuni dettagli della stoffa, inoltre in giro per casa ho recuperato il gancetto a molla di un vecchio zaino finito in pattumiera da tempo.
Con questo gancetto si può stringere quanto serve sul fondo ed in questo modo la cover è adattabile a tutte le misure di ciotola, anche a quelle più piccole.

 
Per finire l'interno impermeabile: uno strato di un tessuto sintetico che utilizzo per fare i grembiulini e che a dire la verità non so se sia adatto per gli alimenti, ma ha resistito al lavaggio in lavatrice a 60° ed al ferro da stiro ed in ogni caso personalmente utilizzo sempre ciotole abbondanti, quindi l'impasto non cresce mai così tanto da arrivare a contatto con la cover (ergo: non è necessario lavarla ad ogni utilizzo).

 
Siete curiosi di vedere cos'ho preparato con questo bel panetto? Il pane fatto in casa!!! In rete si trovano tantissime ricette per farlo di tutti i tipi ed io ne ho adottata una che è semplicissima, velocissima, impossibile da sbagliare e...dal risultato ottimo, sia per la vista che al palato!!!

 
Di copriciotola se ne trovano ovunque in rete e sono un progetto intuitivo ed abbastanza abbordabile anche per chi è alle prime armi, quindi se ancora non avete la vostra vi consiglio di procurarvela o di farvela da soli: il Pianeta Terra ve ne sarà grato, ed anche i nostri figli e nipoti. Io mi sono tolta  un altro piccolo grande peso dal cuore ogni volta che mi metto ad impastare!
 

venerdì 20 settembre 2019

A tavola con i bambini: come invogliare a mangiare l'insalatona di verdure miste

 
Oggi mi rivolgo alle mamme ( e papà, zie, nonne, chiunque abbia a che fare con dei bambini a tavola!) per un'idea semplice ma che potrebbe entusiasmare i bambini ed aiutarvi a far mangiare loro la spesso poco amata verdura!
 
Io fortunatamente non ho grossi problemi in questo senso con le mie figlie, che mangiano regolarmente oltre una decina di tipi diversi di vegetali, ma qualche volta cerco di inserire dei nuovi alimenti che tenderebbero a rifiutare (in questi giorni abbiamo ingranato bene con il cavolfiore, che nessuna delle due amava particolarmente) ed allora per "indorare la pillola" accendo la mia mente creativa ed escogito dei modi alternativi per proporre il cibo nel piatto (altri esempi li trovate qui e qui), puntando quasi sempre sul lato artistico e sull'estetica del risultato!
 
 
 
Ho preparato allora una ciotola di insalata già condita ed a fianco un piatto con 7 diversi "gusti": mais, pomodorini, olive nere e verdi, finocchio, peperone e cetriolo.
 
 
Partendo dall'assunto che i bimbi sono più invogliati a mangiare ciò che si dosano e mettono nel piatto da soli (sembra un dettaglio da poco, ma fate la prova e vedrete!), ho proposto davanti a ciascuna una scodella con il tonno e delle regole buttandola sul giocoso: potevano aggiungere in dose "onesta" l'insalata e almeno 5 dei 7 ingredienti, mentre dei 2 scartati almeno un assaggino.

 
Inutile che vi dica quanto si sono impegnate a giocare al "self-service" ed a mescolare gusti e colori nel piatto: loro si sono divertite ed io ho raggiunto lo scopo!
 
Ecco qui l'insalatona di una delle due gemelle: riuscite ad indovinare qual era la verdura che stavo cercando di farle apprezzare quest'estate? Per chi indovina entro fine mese uno sconto del 10% sul prossimo ordine!


mercoledì 13 luglio 2016

In cucina con le gemelle: il sugo ai podorini e basilico per la pasta

 
Ai bambini di solito piace aiutare la mamma in cucina, soprattutto quando sono piccolini e fanno le prime esperienze ai fornelli: è il caso delle mie bimbe, che sempre più spesso mi aiutano a preparare delle pietanze, semplicissime ma gustose!
 
Oltre che essere un buon modo per passare del tempo quando si sono esaurite le energie, o quando bisogna intrattenere i bimbi ed allo stesso tempo si avvicina l'ora del pasto, questo è un sistema che consiglio vivamente di mettere in atto se avete dei bimbi che non amano molto mangiare o assaggiare cose nuove, perché dovete sapere che ciò che cucinano da soli è decisamente più buono di quello che può preparare lo chef migliore del mondo, mamma compresa!
 
In questa occasione, trattandosi di una ricetta a dir poco banale, ho lasciato che le gemelle facessero tutto da sole (esclusa la parte ai fornelli), partendo dalla raccolta del basilico dal nostro vasetto del terrazzino: vi confesso che ho tremato per le povere piantine perché come vedete erano minuscole ed ero convinta che le avrebbero estirpate dalla base, invece erano talmente immerse nel ruolo che hanno seguito le mie istruzioni per filo e per segno ed hanno raccolto solo ed esattamente il numero di foglioline che avevo chiesto loro!
 
 
Il passo successivo è stato lavare il basilico ed anche i pomodorini freschi (non badate alle maniche lunghe: qui ormai le giornate sono caldissime e boccheggiamo per l'afa, ma le foto sono state scattate un paio di settimane fa, quando non faceva che piovere e l'estate sembrava non voler arrivare mai!), ognuna la propria parte:
 

Nel piatto hanno poi tagliato in 2-3 parti i pomodorini con il coltellino di plastica (ma attenzione: non è meno tagliente di quelli di acciaio, quindi raccomandate attenzione e tenete sempre d'occhio questo passaggio!); una volta pronti li hanno versati loro stesse nel tegame, proprio perché volevo che facessero il più possibile da sole.
 
 
Io sono intervenuta solo al momento dell'aggiunta di un po' di olio extravergine di oliva, del sale e poi per accendere il fuoco:
 
 
Come previsto era tutto buonissimo, soprattutto per le papille delle piccole cuoche, orgogliose e soddisfatte di aver preparato la cena per tutti!

 
E come diciamo sempre all'asilo...buon appetito, piatto pulito!
 

lunedì 6 giugno 2016

In cucina con le gemelle: le torte salate

 
Qualche sera fa il mio menu prevedeva torta salata con gli asparagi e dato che ormai le bimbe sono "grandi" è da parecchio tempo che non cucino pietanze diverse solo per loro...però ci sono degli ingredienti che stiamo inserendo gradatamente, tentando di superare le normali resistenze di quest'età (5 anni e mezzo, quasi) a provare cibi nuovi.
Gli asparagi erano appunto lo scoglio da superare ed il trucchetto, che a casa mia funziona quasi sempre, è stato quello di far preparare interamente a ciascuna la propria cena mentre io preparavo la versione grande per mamma e papà.
 
Il primo passaggio è stato quello di disporre nella miniteglia di cartoncino da forno i dischi di pasta sfoglia:
 
 
In seguito ciascuna ha tagliato gli asparagi (già lessati) in pezzettini e li ha disposti nella tortina: non ho dato particolari indicazioni, potevano scegliere di tagliare nella misura che preferivano.


Ho poi frullato 1 uovo per ciascuna e l'ho fatto separatamente in modo da non sbagliare la porzione, ma soprattutto che ognuna potesse versare la propria parte sopra agli asparagi svuotando il bicchiere:
 

Dato che non volevo abusare del loro essere disposte ad assaggiare, per la seconda tortina ho optato per ingredienti "sicuri", cioè il prosciutto cotto, le olive nere ed il formaggio poco stagionato, tagliati e disposti sempre da loro senza alcun intervento da parte mia:

 
Sempre con il prosciutto e formaggio abbiamo poi fatto dei mini calzoni unendo fra loro i ritagli di pasta sfoglia: ecco qui le tortine prima e dopo la cottura in forno:


L'esperimento è riuscito perfettamente e le gemelle si sono divorate entrambe le tortine, vantandosi di averle cucinate tutte da sole e di averlo fatto anche molto bene!!

 
Ovviamente la preparazione è durata un po' più del solito (aumentando però l'appetito!!) ed ha richiesto anche una certa dose di pazienza, ma la cena è terminata con un bel piatto pulito per tutti e due bimbe felicissime ed orgogliose che si sono convinte che anche gli asparagi non solo sono commestibili, ma perfino buoni!!


giovedì 26 maggio 2016

Dolcetti dell'ultimo minuto con marmellata di arance e cioccolato, anche senza glutine

 
Rieccomi al mio blog! Questo periodo, assieme a quello che precede il Natale, è per me il più denso dell'anno: feste di fine anno a scuola (mia e delle gemelline), colloqui vari di fine anno (miei e delle gemelline), saggio di ginnastica artistica delle bimbe, gite scolastiche varie...ecco perché negli ultimi giorni, pur avendo parecchio materiale da parte, non sono riuscita a postare nessun aggiornamento!
Anche adesso sono alla vigilia della festa di fine anno delle bimbe (la mattina) e quella del nido in cui lavoro (la sera), poi lunedì avrò quella della materna (sempre per lavoro)...arriverà anche agosto prima o poi!! Nel frattempo vi posto un'idea veloce che magari può tornarvi utile in queste sere che ormai si allungano sempre di più!
 
Spesso con gli amici ci capita di inaugurare il weekend con delle cene insieme (abbiamo la fortuna di avere tutti i figli della stessa età, quindi la compagnia è quella perfetta per tutti!), ma trattandosi del venerdì sera ed essendo tutti reduci da una settimana di lavoro, non sempre si trova il tempo -o la voglia- di preparare qualcosa di più elaborato...come è capitato a me la scorsa settimana!
Eravamo ospiti di un dopocena improvvisato all'ultimo minuto e fra l'ultimo boccone e la partenza avevo una mezzoretta per inventarmi qualcosa di assolutamente empirico (!) ed ecco il risultato:
 
 
Ho assemblato dei semplicissimi quanto gustosi dolcetti a base di frollini (con e senza glutine perché ho un'amica celiaca), marmellata di arance e cioccolato fondente.
Per prima cosa ho steso sui biscotti la marmellata (fatta in casa da mia mamma, che ha utilizzato anche le bucce -ovviamente di arance non trattate- ed ha ridotto al minimo la quantità di zucchero, lasciando quindi un gusto piacevolmente "pizzichino") ed ho formato così le coppie:
 
 
Ho poi sciolto in un pentolino del cioccolato fondente (appartenente alla mia riserva di uova pasquali mai consumate!), aggiungendo pochissimo latte perché fondesse senza bruciarsi (non avevo tempo di metterlo a bagnomaria e l'ho messo direttamente con il pentolino sulla fiamma bassa continuando a girare).
Quando il cioccolato si è tutto liquefatto l'ho tolto dal fuoco e ci ho immerso per metà le coppie di biscotti:
 
 
Li ho poi lasciati raffreddare un po' sulla carta da forno (per accelerare i tempi li ho messi in freezer qualche minuto).
Sulla sinistra quelli senza glutine, mentre a destra quelli normali; qui li vedete vicini, ma in tutti i passaggi ho fatto prima quelli senza glutine e poi li ho tenuti sempre lontani in modo da non correre il rischio di passare le briciole degli altri attraverso la paletta spalmamarmellata o dal pentolino della cioccolata e non vi dico quante volte mi sono lavata e rilavata le mani fra una fase e l'altra: su queste cose sono molto scrupolosa, anche perché le allergie sono all'ordine del giorno anche all'asilo in cui lavoro ed ormai sono abituata ad avercele sempre ben presenti!
 
 
In meno di mezzora sono riuscita a fare tutto e nonostante la semplicità perfino disarmante di questo dessert, è andato a ruba fra grandi e piccini...
 

 ...e sono riuscita ad accontentare anche i celiaci!!

 

sabato 9 aprile 2016

Con i bambini anche l'occhio a tavola vuole la sua parte...2° round!

 
Buon sabato a tutti! Oggi un post superveloce per uno spunto che magari può tornare utile a qualche mamma come me: devo dire che fortunatamente non ho alcun problema a far mangiare la frutta alle mie bimbe, ma questa idea ha un doppio risvolto positivo.
In casa sono piena di bacchettine giapponesi, quelle che ti danno col sushi da asporto, ed in attesa di trovare qualche idea per riutilizzarle anche dal punto di vista creativo, nel frattempo ho pensato di sfruttarle in questo modo: facendo i "gelatini di frutta" o la "frutta a bastoncino" come li hanno soprannominati le gemelle.
Niente di strabiliante, basta tagliare la frutta ed infilzarla con bastoncino, ma se ci provate anche voi scoprirete che in questo modo acquista tutto un altro sapore...buonissimo!!!
 
 
Il vantaggio principale è quello di aiutare ad invogliare i bimbi a mangiare la frutta, ma nel caso di frutti particolarmente "sgocciolosi" o appiccicosi, ha anche il merito di evitare che scivolino dalle mani e che le imbrattino tutte coinvolgendo oltre alla tovaglia anche le maniche della felpa!
 

Provateci e fatemi sapere se avete notato la differenza!!

domenica 27 marzo 2016

La mia Pasqua!

 
Tanti auguri a tutti! Voi come state trascorrendo questa giornata? Noi l'abbiamo passata a casa nostra con i nonni e lo zio e direi che nonostante la fatica dei preparativi è andato tutto bene ed abbiamo fatto un figurone! Cosa ne pensate della mia tavola con i particolari in giallo (alcuni piatti, i fiorellini sulla tovaglia ed i tovagliolini)?
 
 
Prima di tutto vi faccio vedere parte delle decorazioni, in particolare il mio albero di Pasqua, che ci tengo a precisare preparo già da...ben 22 anni, quando nessuno se non in qualche zona tedesca lo conosceva e tutti quelli a cui ne parlavo mi guardavano come se fossi da ricoverare in  psichiatria! Oggi lo si vede un po' dappertutto, ma per fortuna riesco ancora a far distinguere il mio, addobbato con gusci di uova dipinte a mano rigorosamente vere e svuotate a forza di soffi estenuanti (perché non voglio che il foro sia troppo visibile!), da quelli pieni di uova di plastica spesso poco rifinite e tutte uguali.
 
 
Passiamo ad un'altra tradizione di casa: da sempre ho visto e spesso aiutato mia mamma preparare la famosa pastiera napoletana (ricetta ricevuta da un'anziana amica di famiglia tanti anni fa) in quantità industriale per regalarla ad amici e parenti, così quest'anno ho voluto provare a cucinarla anch'io, per fare gli auguri ad amici, colleghe, ed alle maestre delle bimbe: una trentina abbondante di pastine da 150g circa più una grande per noi, più di 5 kg di peso in tutto, 2 giorni di lavoro perché bisogna partire la sera prima ed un kit di confezionamento formato da tovagliolino di carta verdino, cellophane, nastrino arancione, bigliettino giallo ed un rametto d'ulivo. Come vedete al posto delle tradizionali strisce di pastafrolla tipiche della crostata ho preferito mettere una colomba, con l'occhietto fatto con uno zuccherino colorato.
 
 
Ecco il pacchettino finito: tutti insieme facevano davvero un bell'effetto e detto senza falsa modestia mi sono uscite talmente buone che a mio parere se esposte in pasticceria sarebbero andate a ruba! Con gli amici ho fatto un bel figurone!
 
 
E veniamo al pranzo di oggi, dove ho sfoggiato un menu con la paella valenciana (carne, pesce e verdure, buonissima!! Ricetta anch'essa originale passata da amici di Valencia) come piatto forte ed alcuni antipasti e stuzzichini più tradizionali...ma solo nel senso che richiamavano un po' tutti i simboli della Pasqua: coniglietti e carote come antipasto (i conigli di polenta calda con sopra un po' di pancetta e formaggio fuso, le carote invece arrotolate e cucinate da me con cannoncini di pasta sfoglia in rotolo già pronta, poi riempite con robiola più prosciutto cotto oppure olive verdi oppure salmone e completate da ciuffetti di insalata pasqualina), come secondo uova sode a forma di galline, pulcini che stavano bucando l'uovo ed altri già nati, infine dei bocconcini di formaggi diversi e particolari da assaggiare con miele, marmellata di arance fatta in casa e marmellata di pesche.
 

Le carote mi sono riuscite benone: non trovate che siano carinissime?!? Io sì!!

 
E che dire dei pulcini, delle uova con le zampe e delle galline? Sono state un pochino laboriose, ma mi sono divertita un sacco a fare tutte queste cosine! (Le idee le ho trovate in rete)


Che dire delle bimbe? Colazione a base di biscotti di pastafrolla con ripieno di nutella (non fatti da me) a tema: visto che carini? E per finire, nonostante le mille raccomandazioni agli ospiti di non portare uova di cioccolata (ne abbiamo ancora da smaltire dagli anni precedenti!!), alla fine ne hanno recuperate 4 e non siamo riusciti nemmeno ad evitare la mascotte di un centro commerciale che gliene ha regalate altre 2...e vabbe', mi metterò alla ricerca di ricette dolci per poterle riciclare! Con le sorprese devo dire che sono state anche parecchio fortunate: braccialettini simpatici e penne a forma di coni gelato!!
 
 
E vogliamo parlare delle acconciature che sono riuscita a fare loro?!? Quante belle cose si riescono a fare quando si ha un po' più di tempo!!

 
Per fortuna abbiamo ancora un paio di giorni di vacanza, così potrò lasciare i fornelli e tornare alla mia adorata macchina da cucire...mi è mancata in questi giorni!
 

sabato 12 marzo 2016

L'occhio vuole la sua parte...anche a tavola!


Le mie bimbe non sono delle mangione, se guardiamo la quantità, però devo dire che non posso proprio lamentarmi per quel che riguarda la varietà e soprattutto la bontà di ciò che mangiano: tanta frutta e verdura in primis, pochissime "schifezze", poche proteine animali e diverse fra quelle vegetali...esattamente devo ancora capire quale sia la formula migliore in mezzo alle tante linee di pensiero che dicono una il contrario dell'altra e che spuntano nuove ogni giorno, perciò in attesa di trovarne una condivisa e condivisibile, ho scelto di attenermi alle indicazioni datemi dalla pediatra al momento dello svezzamento: un po' di tutto, senza eccedere con le proteine derivanti da carne, latticini ed uova.

Fatta la premessa con un discorso che riaffronterò più avanti in occasione del lancio di una mia nuovissima idea (fatemi sapere come vi comportate voi con l'alimentazione dei vostri figli e come la pensate a riguardo!), quello che volevo dare in questo post è qualche idea su come presentare le pietanze meno gradite, ma anche le altre, per rendere più allegro il momento del pasto dei vostri bimbi.
Sono accortezze che richiedono pochissima fantasia ed un tempo praticamente nullo, ma che personalmente mi hanno aiutata a far mangiare alle mie bimbe i primi assaggi di alcune verdure appena inserite nella dieta, oppure un nuovo tipo di pesce, o ancora le hanno aiutate a ritrovare un po' di slancio nelle sere in cui per la stanchezza avevano esaurito l'appetito.
Di solito mi ci diverto con i secondi piatti + contorno di verdura, mentre loro finiscono il primo: cominciamo con queste 2 faccione (una delle soluzioni che preferiscono!) a base di carne e verdure lesse...giusto per non scordare che le mie gemelle sono completamente diverse l'una dall'altra, potete notare che una ama di più le carote e l'altra le patate, così per invogliarle ad assaggiare anche il resto, almeno 2 bocconcini di occhi o orecchie ce li mettiamo!


Altra variante estiva sono stati i soli di pomodoro con i raggi di formaggio, serviti in due piatti belli colorati:


L'uovo all'inizio non le appassionava per niente (mi riferisco a quando avevano meno di 2 anni), così sono ricorsa alle formine dei biscotti per tagliare la frittata dopo averla cotta ed impiattare in questo modo, con degli smiles circondati da fiorellini e lune (io poi ho mangiato i bordi avanzati!):


In occasione della serata a base di torta salata con uova ed asparagi, ho recuperato un po' di sfoglia per fare una piccola tortina per ciascuna, ma non solo: quella volta sono state loro stesse a farcirle con gli ingredienti...penso che tutte conosciate la tecnica del cucinare insieme per far gradire di più il pasto ai bimbi!!
 

Infine l'invenzione più recente: il "giapponese"!! Vi spiego: qualche volta vedono il papà mangiare sushi con le bacchette, così l'ultima volta che ho cucinato il pesce al vapore (persico o simili), sapendo che non ne vanno proprio matte, ho detto loro che si mangiava come il papà e quindi ho preparato tutti i bocconcini di pesce con sopra delle olive e naturalmente non potevano mancare le bacchette al posto delle posate: ci credete che mi hanno chiesto anche il bis?!
 

Probabilmente questo post sarà stato assolutamente inutile per molte di voi, ma sulla base anche della mia esperienza lavorativa posso dire che per tante mamme purtroppo questi trucchetti non sono per niente scontati né banali e quindi le invito a farli propri, magari anche sostituendoli a tecniche ben più radicate (ed aggiungo a mio parere sbagliate) come l'accendere la tv, l'imboccare, il distrarre con tablet, telefoni o qualunque altra diavoleria tecnologica chiunque di voi avrà sicuramente visto a tavola in qualsiasi ristorante/pizzeria negli ultimi tempi!
 

domenica 14 febbraio 2016

Buon San Valentino 2016!!

 
Stamattina il risveglio è stato dolce a casa nostra: cioccolatini cuoriciosi per le bimbe...
 
 
...e crêpes alla Nutella a volontà per tutti!!

 

martedì 21 luglio 2015

L'ultimo regalo di fine anno: quello per le insegnanti della scuola di inglese

 
Per fortuna le mie bimbe seguono al momento lo stesso percorso per quel che riguarda corsi e scuole: le ho fatte inserire in due classi diverse, ma per le attività extrascolastiche sono insieme. Se avessi dovuto raddoppiare anche le insegnanti...aiuto che produzione di regali nel mese di giugno!!
 
Quello che vi posto oggi è l'ultimo dei pensieri preparati in occasione della fine del corso di inglese per gli amichetti della classe delle bimbe, l'insegnante e la titolare: dato che i corsi sono organizzati sotto forma di gioco attorno al personaggio di Pingu, ho pensato di preparare dei biscottini a forma del pinguino protagonista, della sua amica la foca Rob e dei pesciolini che entrambi adorano.
 
Ecco qui tutto ciò che abbiamo distribuito:
 

Biscotti + casetta portapenne (le trovate qui nel dettaglio) per le grandi...

 
...ed un sacchettino confezionato così per ciascun piccolo (le bimbe ormai si firmano da sole da tempo, ma ho cancellato i nomi sotto alla dedica perché sono una fissata con la privacy, soprattutto dei minori!!):
 
 
Devo dire che decorare questi biscotti con la ghiaccia reale mi ha lasciata davvero soddisfatta, anche perché se conoscete i personaggi, ammetterete che ci somigliano parecchio!!
Questa tecnica mi appassiona perché sono una specializzata nei biscotti di pastafrolla, ma il fatto che siano davvero buoni non mi basta: ci devo aggiungere anche il lato estetico e questa è una soluzione relativamente veloce, economicissima, di grande effetto e...divertente!
Vedete come brilla la superficie? Inoltre i colori sono decisi, sembra veramente di usare i pennarelli!
 
 
Per finire ecco il vassoio con tutti i biscotti: pinguini, foche e tanti tanti pesciolini!
 
 
Inutile dire che ho ricevuto tantissimi complimenti per la creatività dell'idea, ma la cosa più bella è stato vedere le facce incredule ed entusiaste dei bambini nell'ottenere il via libera all'abbuffata...non prima di averli nominati tutti in inglese però!!!