IMPORTANTE!!

Spesso ricevo richieste di informazioni sulle mie creazioni attraverso i commenti, ma non mi lasciate un recapito a cui poter rispondere ed io non so come fare! Per raggiungermi ed avere la certezza di ricevere una mia rapidissima risposta potete scrivermi direttamente all'indirizzo che trovate nella sidebar oppure cliccando sul Diddl con la corona e la penna in mano qui sotto a sinistra. Grazie, vi aspetto!!

domenica 12 maggio 2019

Regalo di fine anno per le maestre di Davide: i segnalibri con le frasi personalizzate e le iniziali di pizzo ricamato

 
Chissà perché mai negli ultimi anni i genitori hanno completamente perso l'abitudine di fare regali alle maestre...scherzo!
 
Oggi sono in vena di riflessioni e mi spiego meglio: sempre più spesso si sente dire "ma io pago già la retta dell'asilo, cos'altro pretendono da me?!".
 
Questa frase risuona ogni volta che cerchiamo di coinvolgere le famiglie in una qualunque semplice attività mirata ad abbellire l'asilo (per i bimbi) o anche solo a creare dei regalini per i figli...la maggior parte delle volte il nostro intento è di fare qualcosa di buono per i piccolini, creare delle occasioni di ritrovo spensierato per i genitori, inventare momenti di aggregazione per chi ha pochi contatti, permettere a grandi e piccoli di avvicinarsi in un'esperienza piacevole, eppure sempre più spesso dall'altra parte si rema all'indietro, come se l'aver pagato una retta impedisse loro di potersi mettere comunque  in gioco, come se quei soldi arrivassero direttamente nelle tasche delle maestre (ma magari!!), come se il compito educativo si risolvesse nel "parcheggiare" i bimbi al sicuro per 10-11 ore al giorno...
 
 

Da educatrice di nido mi ritrovo sempre più spesso a trattare con famiglie che ci considerano invece sempre più spesso "parcheggiatrici" a cui consegnare un pacchetto che torneranno a prendere la sera, disinteressandosi di come sia trascorsa la giornata (se non in relazione ai bisogni primari pappa-nanna-cacca), trovando tutti i modi per non svolgere piccolissimi e semplicissimi "compiti" dedicati ai loro figli e tralasciando completamente di considerare che invece anche noi siamo persone con un cuore e dei sentimenti, che spesso ripariamo o compensiamo le falle lasciate da loro, che facciamo spessissimo molto più di quello che ci viene richiesto da contratto, che su questi bimbi investiamo tempo, amore, preoccupazione, coinvolgimento, impegno, cura, sentimento, emozione, tutte cose che vanno ben oltre il mero "restituire la sera il pacchettino integro come l'ho ricevuto la mattina".
 
Noi continuiamo a restare affezionate ai bimbi anche dopo che sono usciti dalla nostra scuola, eppure capita anche che vengano ritirati (per motivi famigliari) e da un giorno all'altro te li portano via e non te li fanno nemmeno salutare per l'ultima volta...come se saldando il conto si potesse interrompere anche il legame affettivo reciproco!
 
 
Tutto questo preambolo per far capire che spesso un "grazie", un "apprezzo il tuo lavoro ed il modo in cui mi aiuti a crescere ed a far stare bene mio figlio" a volte renderebbe merito a tutto quello che di nostro ci mettiamo (spesso anche fuori orario), anche se non è per forza dovuto.
 
Sarebbe bello che tutti fossero a conoscenza che la differenza fra una "maestra" ed una "brava maestra" non viene economicamente retribuita, che le ore di studio e progettazione fatte a casa per proporre qualcosa di speciale ed innovativo ai bimbi (togliendo spesso tempo alla propria famiglia, oltre che ovviamente alla propria vita personale) non sono né obbligatorie né richieste, che dietro a tante belle giornate trascorse dai bambini c'è la passione di una persona, oltre alla professionalità della maestra.
 
Fortunatamente questo quadro non è il ritratto della totalità delle famiglie e la mamma di Davide non solo ha riconosciuto il valore aggiunto dato dalle/i insegnanti di suo figlio ma ha anche pensato di lasciare un segno tangibile della sua riconoscenza (ricollegandomi alla frase provocatoria ad inizio post voglio dire che non serve un regalo, ma sarebbe altrettanto gradita una frase su un foglio, il disegno di un bambino, un grazie detto a voce con sincerità, un fiore di campo donato col cuore) e mi ha chiesto di ricamare per loro 3 segnalibri con l'iniziale del nome ricamata ad effetto pizzo...

 
...e due diverse frasi che penso ogni insegnante sarebbe felice di ricevere come dedica: "Grazie per avermi aiutato a crescere" e "I bambini nascono con le ali, gli insegnanti insegnano a volare".

 
Voi che rapporto avete con le educatrici ed insegnanti dei vostri figli? Che idea avete di loro e del loro modo di lavorare?
E voi colleghe, cosa ne pensate di quello che ho scritto? Vi trovate in accordo oppure no?

domenica 14 aprile 2019

Recensione fotoquadro e fotolibro Saal Digital: per me un'ottima esperienza!


Nei giorni scorsi, in modo del tutto casuale, ho avuto modo di ricevere 2 buoni prova da Saal Digital, un negozio online di stampa foto che ancora non conoscevo ed ho avuto modo di sperimentare gratuitamente 2 dei loro prodotti in cambio di una recensione libera e spassionata.
 
Ho ricevuto una delle mie foto superpreferitissime stampata su una lastra 40x50cm di Alluminio Dibond Butlerfinish e tutte le altre raccolte in un Fotolibro 28x19cm con copertina rigida e pagine in carta fotografica opaca, eccoli qua:

 
Che dire...senza esagerazioni sono rimasta soddisfattissima per diversi aspetti:
 
  • la quantità di formati disponibili, con la possibilità di personalizzare addirittura le dimensioni del libro
  • la semplicità di utilizzo del software di impaginazione, che permette di fare tutto in automatico oppure di comporre in autonomia fino all'ultimo dettaglio: scelta fra diversi layout proposti in base al numero di immagini/caselle di testo che si vogliono inserire, centinaia di possibilità fra sfondi e clipart, intuitività nell'uso degli strumenti e nella collocazione delle fotografie, che si possono ingrandire, rimpicciolire, tagliare, ruotare...direi che è un programma a prova anche di bambini e di anziani! Purtroppo non ho avuto molto tempo da dedicare a questo lavoro, ma se ne avessi avuto di più avrei riempito il fotolibro di tutti questi carinissimi disegnini...ce ne sono davvero per ogni occasione, stagione o ricorrenza! 
 
 
  • la fedeltà del risultato finale con l'anteprima che si crea al computer e la possibilità di poter creare il fotolibro anche offline.
  • la precisione dell'impaginazione e della rilegatura, che peraltro è fatta a 180°, cioè in pratica si possono inserire anche foto a cavallo fra una pagina e l'altra o addirittura foto panoramiche di 2 intere pagine senza che la piega ne rovini l'aspetto finale, come vedete qui sotto fra le 2 freccine nel prato fiorito:
 
 
  • aggiungo la robustezza delle pagine, che sono belle solide (per me che lo sfoglio spesso assieme alle bambine questo è un grande pregio) e non in ultima la qualità della grafica e della risoluzione: anche mio marito ne è rimasto entusiasta!
Per quel che riguarda il Fotoquadro, continuo a spostarmelo da una parte all'altra della casa perché lo adoro e voglio averlo sempre sotto agli occhi: in cucina mentre preparo la cena, in sala mentre seguo le bimbe con i compiti ed in camera la sera quando vado a letto!
Anche in questo caso la composizione è stata semplicissima e la scelta del supporto in alluminio con questa finitura è stata vincente:
 
  • nonostante la misura notevole (40x50cm) l'immagine è nitidissima e assolutamente per niente sgranata
  • la luce si riflette illuminando e ravvivando il quadro senza abbagliare ed anzi creando quasi un effetto di tridimensionalità molto realistico
  • la superficie è leggermente graffiata (lo vedete in particolare qui sotto al centro) ed ha questa texture di righe orizzontali che io adoro!
 
 
Per concludere: noi siamo stati molto soddisfatti del risultato e ringraziamo Saal Digital per averci dato la possibilità di stampare alcuni dei nostri ricordi più belli in modo preciso, divertente, curato e veramente professionale. In passato abbiamo avuto modo di utilizzare altri siti simili, ma per la qualità riscontrata in questo caso li batte tutti di gran lunga! Pensiamo che i prodotti offerti valgano fino all'ultimo centesimo speso e credo che ci abbiano decisamente convinti come futuri clienti!!
 
  • un'ultima cosa, a mio parere importantissima visti i tempi che corrono: non occorre la registrazione, le foto caricate restano nel proprio computer e non in rete, inoltre dal momento dell'ordine a quello della ricezione (la spedizione avviene tramite corriere) sono passati solo 3-4 giorni...incredibile!!
 

venerdì 5 aprile 2019

Uno dei miei set di punta: quello personalizzato con il Piccolo Principe, per Francesco


Fra i miei set più richiesti c'è quello con il Piccolo Principe...come non immaginarselo? E' un personaggio che porta a riflettere su semplici ma grandi verità ed io lo adoro almeno quanto voi!
 
La mamma di Francesco mi ha chiesto un set composto da 3 pezzi, eccolo qui, disposto su uno sfondo stellato:
 
 
Per il bavaglino la scelta è ricaduta su uno dei miei disegni preferiti, in qualche modo passionale oppure malinconico a seconda dei punti di vista, con il Piccolo Principe che contempla la sua Rosa:
 
 
Nell'asciugamano rettangolare, anch'esso con sbieco azzurro a pois, invece fra stelle e pianeti c'è lui che annaffia la sua Rosa:

 
L'ultimo pezzo del set è la bustina portabavaglino o portaposate, con il Principe che se ne sta seduto ad ammirare uno dei non ricordo quanti tramonti sul suo pianetino.
Come base ho utilizzato la stessa stoffa azzurra a pois del resto del set e lo sbieco beige...

 
...invece all'interno ho foderato con un pois azzurro leggermente più ampio con base bianca:

 
Per chi sarà il prossimo set con questo tema?
 

lunedì 4 marzo 2019

Vita da mamma lavoratrice: i "kit brodo" per risparmiare tempo

 
Come saprete lavoro in un asilo ad una mezzora di strada da casa, ho due bimbe e nessuna nonna vicina o colf a cui delegare la gestione degli impegni quotidiani.
Spesso rientro a casa nel tardo pomeriggio, quando il tempo per preparare la cena è più o meno di 40', comprensivi di doccia alle bimbe (e gestione di eventuali litigi fra le due), controllo di compiti e cartelle, svuotamento lavatrice e/o lavastoviglie se le ho fatte andare mentre ero al lavoro... perciò un po' alla volta sto escogitando tante piccole e semplici strategie per non rinunciare ad un'alimentazione equilibrata e (abbastanza) sana anche quando il tempo è poco.
 
 
Avendo le bimbe ancora piccole (8 anni...chissà se da mamma prima o poi le vedrò grandi!!) cerco di preparare almeno 2-3 volte a settimana una vellutata di verdure o una minestra, ma per preparare il brodo ci vuole più tempo di quello che ho (soprattutto se devo anche mettermi prima a lavare e pelare le varie verdure) così ogni tanto nel weekend, quando il tempo e la voglia di stare ai fornelli sono di più, mi organizzo e preparo diverse porzioni che divido poi in sacchetti da mettere nel congelatore.
Specifico che le verdure che utilizzo sono sempre fresche e che quelle di stagione cerco di procurarmele al momento giusto (es: fagioli, fagiolini, pomodori), mettendole in congelatore già lavate e pulite ed aggiungendole poi ai miei kit quando li preparo (ovviamente senza farle scongelare!).
 
 
Quando arrivo a casa mi basta poi mettere tutto con acqua e sale nella pentola a pressione ed in mezzoretta di bollitura, senza sporcare lavandino o utensili vari, il mio brodo con ingredienti di qualità è pronto!
Anche voi usate questa tecnica? Fatemi sapere se invece vi ho dato una dritta che d'ora in poi sarà utile anche a voi!

martedì 12 febbraio 2019

Vi presento un'altra novità del 2019: il Mokastuccio ad anelli coordinato con il copriquadernone!

 
E' con molto piacere che oggi vi faccio vedere una delle mie ultime invenzioni, nata come al solito da un'esigenza personale e pratica: ho deciso di chiamarla...il Mokastuccio!!
 
In altri post vi ho già presentato le mie copertine per i quadernoni ad anelli: questo è quello che io utilizzo quotidianamente per il lavoro e mi segue dappertutto, casa, scuola, corsi vari...quando prendo il mio quaderno io sono tranquilla che ho tutto ciò che mie serve...solo che spesso mi trovavo senza pennarelli, penne colorate, chiavetta usb, insomma senza i miei "attrezzi del mestiere" e dovevo a tutti i costi escogitare una soluzione semplice e pragmatica...ed è così che una domenica mattina è nato lui, il mio nuovissimo ed utilissimo Mokastuccio perfettamente coordinato con la copertina del quadernone! Io lo trovo troppo chic!!
 
 
Si tratta di un astuccio a bustina da inserire direttamente nel quadernone ad anelli: il formato di questo in particolare è leggermente più piccolo di un foglio A4, ma tutto è come sempre personalizzabile a seconda delle proprie esigenze:
 
 
Dato che l'ho realizzato in velocità, presa da un'illuminazione improvvisa, non ho utilizzato la ricamatrice e mi sono limitata a riprendere il tema del disegno della copertina applicando un albero negli stessi colori e stile. Anche i tessuti di base utilizzati sono gli stessi.
 
 
Come vedete ci sta dentro di tutto: blocchetto di post-it,  grafette, matita e gomma, penne, forbici, volendo 2 scatole di pennarelli, perfino il mouse che io a volte mi porto perché a scuola abbiamo un portatile che ne è sprovvisto!!
 
 
Avendo ribattuto i bordi si riesce ad evitare che poi tutto il contenuto si accumuli da una parte rendendo troppo cicciotto l'astuccio: se non si accavallano troppo le cose, poi non si muovono più e così pur avendo la capienza di un grosso astuccio (anche di 2 in effetti), l'ingombro è quello che vedete qui sotto (notate che il quadernone già di suo esplode di fogli...), con il vantaggio di avere tutto in un unico oggetto...quindi ho ottenuto il risultato di poter continuare a stare tranquilla di avere proprio tutto quello che mi serve pur continuando a dover prendere con me solo il mio quadernone!
 
 
Qui vedete nel dettaglio gli occhiellini metallici a protezione dei buchi con cui si infila negli anelli del quadernone (la misura anche qui è standard, ma sempre personalizzabile):
 

Questo è stato il mio prototipo, adesso sono pronta per la produzione: è sicuramente perfetto sia per l'università, sia per chi deve spostarsi e prendere spesso appunti (per lavoro, motivi di studio o anche perché è un creativo che deve fissare su carta le proprie idee prima che sfuggano!), ma lo vedo perfetto (parola di educatrice) come regalo per le maestre o anche per dei bambini che al ristorante possono portarsi colori e fogli anziché il tablet o telefono...o semplicemente come regalo per San Valentino, ormai il prossimo però!
 
Io ho scelto per me il quadernone con il formato A4, ma si può realizzare anche per quadernino (sia il Mokastuccio che la copertina) in formato A5, quindi se anche voi ne volete uno, non esitate a contattarmi!



venerdì 8 febbraio 2019

Bavaglini per Davide: con il cagnolino

 
Il set per Davide è stato ...essenziale, nel senso che la sua mamma mi ha chiesto soltanto i 2 bavaglini per il pranzo, che suppongo siano andati ad integrare il set che già avevo realizzato per lui.
Il colore scelto è stato l'azzurro: un bavaglino con lo sbieco in tinta unita ed uno con quello a pois, però entrambi con la "lunetta salvagola" di mia invenzione:
 
 
Il ricamo è uguale per entrambi: è uno dei miei preferiti, il cagnolino tenero tenero, al quale abbiamo messo un dettaglio azzurro per riprendere il colore degli sbiechi.


venerdì 1 febbraio 2019

Febbraio, mese del Carnevale: i vestiti da ape e coccinella per le mie bimbe

 
Benvenuto Febbraio, mese intrigantissimo per me già solo per il fatto di essere diverso da tutti, con i tuoi 28 o addirittura 29 giorni...vorrei proprio essere originale ed unica come te...nel frattempo cerco di riversare nel mondo quella dose di creatività che mi appartiene e con la quale provo a rendere unico almeno ciò che mi circonda!!
 
Fra poche settimane ci saranno le varie feste e sfilate di Carnevale: voi avete già pensato ad un costume per i vostri bimbi?
Oggi vi faccio vedere i primi vestitini delle gemelle, quelli che hanno utilizzato per tutta la materna ed anche il primo anno di primaria, 4 anni in totale!!
 
Quando li ho ideati volevo dei vestiti che fossero comodi, caldi il giusto per il periodo fra febbraio e marzo e che potessero essere indossati come normali abiti per tutto il giorno della festa di scuola senza che fossero necessari cambi con relative borsette e outfit alternativi. Mi piaceva anche l'idea di fare qualcosa di unico piuttosto che commerciale e che le bimbe seppur diverse fossero "abbinate"...il risultato finale è stato questo:
 
 
Ho realizzato 2 scamiciati in pile e cotone (ho recuperato degli scampoli che avevo in casa), completati da 2 paia di scaldamuscoli; a questi poi bastava aggiungere un lupetto ed una calzamaglia nera ed ecco qui la mia piccola apina a rigone gialle e nere...

 
...e la mia coccinellina rossa a pois neri di tutte le misure:

 
Se osservate le 2 pose fatte di lato, noterete sul fondo dell'abito un cuoricino, che ho voluto applicare per ricordare tutto il mio amore alle bimbe (e ne sono state felicissime!): lo vedete nel collage qui sotto, dove ho messo anche il dettaglio della chiusura con il velcro sulla spalla (scelta fra le tante possibili in modo da rendere autonome le piccole nel metterlo e toglierlo da sole, visto che la prima volta che lo hanno indossato avevano 3 anni appena compiuti ed in modo che non fosse fastidiosa nel momento della nanna, come avrebbero potuto essere invece dei bottoni con asola o dei bottoncini a pressione). Per finire le acconciature: 2 codini alti ai lati della fronte con elastici nero e rosso per la coccinella, a mo' di antennine e coda di cavallo con elastici nero e giallo per l'ape a simulate il pungiglione. 
 
 
Come vi dicevo questi costumi sono stati ampiamente sfruttati, infatti li abbiamo usati alle feste di Carnevale di scuola  dei 3, 4, 5 e 6 anni (le mie bimbe sono alte e magre, non so se possa valere anche per bimbe un po' meno longilinee), partendo con la lunghezza sotto al ginocchio ed arrivando ad una minigonna di queste foto che sono le più recenti.
Sottolineo che fra un Carnevale e l'altro i vestiti sono rimasti a disposizione delle bimbe nel loro armadio dei travestimenti (prima o poi ve lo illustrerò in un post), uscendo quindi intatti da infiniti utilizzi ed infiniti lavaggi, sappiate inoltre che...a scuola ora che hanno 8 anni non li vogliono più mettere, ma a casa continuano ad usarli e ci continuano a stare, per merito anche alle spalline leggermente allungabili grazie al velcro!

venerdì 25 gennaio 2019

Set asilo ambientato con gli insetti e gli uccellini per Alice M.

 
Fra i set che ho ideato, quello con gli insettini inseriti in un paesaggio è uno di quelli che hanno riscosso maggior successo ed anche la mamma di Alice ha scelto questo tema per il set asilo personalizzato di sua figlia, composto da un sacchettino e 5 asciugamani (ogni asilo ha il proprio corredino ed in questo caso l'insolita assenza dei bavaglini è dovuta al fatto che quelli li offre la scuola stessa).
 
 
Per i primi 3 asciugamani, tutti di forma quadrata, è stato scelto lo sbieco a pois (ricordo che non utilizzo quelli già pronti, ma li taglio, assemblo e metto in piega io partendo dalla stoffa con cui faccio anche le basi dei sacchettini o delle applicazioni, proprio perché così posso offrire un set coordinato al 100%...è una mia fissa!). Come protagonisti l'ape, la coccinella e la lumachina che gironzolano felici in mezzo a fiori e quadrifogli...

 
...mentre per gli altri 2 asciugamani lo sbieco è quello a fiorellini rosa/bourdeaux/beige e azzurro/blu/beige e stavolta ci sono gli uccellini e la libellula:

 
Il sacchettino è quello base, con fascia centrale ricamata e gli uccellini in primo piano assieme al nome della bimba: la posizione del nome nella metà inferiore del sacchettino è voluta e permette al ricamo di restare ben leggibile nonostante l'arricciatura che si forma quando il sacchettino viene chiuso.

 
Ecco qui il Mokacharm nel dettaglio: il becco è di cotone (e non di pannolenci o feltro) ed anche l'occhietto è ricamato in modo che non ci siano parti staccabili o deteriorabili durante il lavaggio alle alte temperature: la missione dei miei set è quella di accompagnare i bambini almeno durante tutto il ciclo prescolastico (e quindi tutto il nido e tutta la materna...minimo!) e quindi mi impegno affinchè siano in grado di reggere per lungo tempo alla routine dell'asilo ed ai giri in lavatrice!


sabato 19 gennaio 2019

Il set asilo per Elisa: ricamo novità con il filo arcobaleno!

 
Il set che ho progettato per la piccola Elisa è abbastanza recente, 1 asciugamano quadrato e 5 bavaglini con lo sbieco a pois di tutti i colori più allegri e disegni vari come protagonisti:
 
 
Ecco il dettaglio dei ricami: principesse, una ballerina, farfalla, ape ed uccellini, inoltre vi faccio notare la "E" iniziale del nome realizzata con un carattere diverso rispetto al resto, perché mi è stato chiesto di farla esattamente così, con uno stile più corsivo:

 
Poiché di Elisa ce n'era più di una in questo asilo, mi è stato chiesto di aggiungere sul retro una fettuccia semplice con ricamato il cognome della bimba: come sempre ho ripreso il colore dello sbieco, perché per me i dettagli sono fondamentali e ci tengo a curarli più che posso fino a quello più microscopico!

 
Ecco adesso la novità 2019 di questo post: il filo arcobaleno! L'ho usato per contornare le ali della farfalla ed il risultato mi piace moltissimo e a voi?

 
Dovete sapere poi che c'è stato un piccolo disguido nella preparazione di questo set: solitamente chiedo se ci sono dei colori preferiti o da evitare, ma in questo caso avevo avuto il via libera per creare a mio gusto gli abbinamenti...poi al momento della spedizione ho inviato una foto del set finito e la mamma mi ha rivelato che non sopportava il viola e che quindi non avrebbe mai messo in uso la coppia asciugamano-bavaglino con la principessa vestita di questo colore, chiedendomi di cucire un'altra coppia identica, ma con vestito diverso...beh, non potevo certo acconsentire ad un simile spreco!! Allora con il suo benestare ho creato una modifica all'applicazione, sovrapponendo un vestito rosa a quello precedente e bordandolo manualmente con un punto cordoncino: il lavoro già fatto è stato così perfettamente recuperato e la nostra principessa si è dimostrata tale cominciando subito con un bel cambio d'abito!


sabato 12 gennaio 2019

Un'altra novità nel mio blog: gli astucci pochette per Linda e Valentina

 
Vi avevo promesso delle novità per l'anno nuovo ed ecco che la carrellata continua!
Oggi è la volta di due bustine con cerniera personalizzate che ho realizzato per due sorelle, da utilizzare come astuccio o pochette:
 

Trattandosi di due ragazzine ho scelto dei colori vivaci ed allegri, per una il giallo e per l'altra il rosso, ripresi nel ricamo, nella cerniera e nella fodera interna...

 
...ed anche nella ribattitura della cerniera: adoro il colore abbinato al jeans!

 
Qui si vedono bene i ricami, una foresta di fiori o alberi cuoriciosi...

 
...mentre qui si intravede lo spessore dato con una cucitura sul fondo:

 
E siccome si è trattato di un regalino natalizio, per la confezione ho aggiunto le loro iniziali tagliate su un cartoncino che poi ho riempito di brillantini!


venerdì 4 gennaio 2019

Buon 2019 con la prima novità: il sacchettino foderato con tasca interna per Alice


Buon anno nuovo a tutti! Vi auguro che siano 12 mesi di pace, serenità, salute e felicità e dal canto mio, come promesso nell'ultimo post, vi faccio vedere una piccola grande novità che entra nel repertorio delle mie creazioni: il sacchettino con fodera e tasca interna!
Alice è la sorellina di Enea ed anche lei ha ricevuto per Natale un regalo Moka Crea! handmade, eccolo:

 
Si tratta di un sacchettino patchwork nei toni del lilla e rosa, con una simpaticissima fatina e dei fiori stilizzati. La fatina l'ho digitalizzata io a partire da un disegno che mi ha inviato la mamma, mentre i fiori li ho disegnati a mano libera abbinando stoffe e filo in modo da mantenere lo stile essenziale che mi è stato richiesto (e che io stessa amo molto!).
Come Moka charm un cuoricino patchwork negli stessi colori del sacchetto e con il nome ricamato:
 
 
Ma eccoci alla grande novità: l'interno del sacchetto è foderato, con la stessa stoffa rosa chiaro utilizzata per la fascia esterna dove ho ricamato il nome e sempre all'interno ho applicato una tasca abbastanza capiente, chiudibile con un bottoncino a pressione in tinta (altra piccola novità).
Era da tempo che volevo arricchire la mia proposta con questo tipo di sacchetto, ma il poco tempo e la paura di sbagliare mi avevano sempre frenata...ci voleva una richiesta specifica per farmi fare il salto e devo dire che il risultato mi è piaciuto moltissimo, quindi grazie a questa mamma che mi ha stimolata ad uscire dalla mia confort zone!!

 
Per questo 2019 ho in mente tanti progetti e novità ed il mio obiettivo è quello di postare al più presto una nuova proposta che spero vi colpirà come quella del Piccolo Principe!
 

lunedì 31 dicembre 2018

Buona fine 2018 con uno dei set più richiesti dell'anno: il Piccolo Principe, set per Enea


Ed eccoci arrivati anche alla fine di quest'anno, che per me ha segnato grandi addii e nuovi inizi...oggi mi soffermerò su quello che già ho creato e con il nuovo anno vi mostrerò nuovi progetti già realizzati e spero altri che mi frullano per la testa da un po'.
 
La mamma di Enea mi ha chiesto un set come regalo di Natale per il suo bimbo con il tema del Piccolo Principe, che quest'anno è stato fra i più apprezzati e richiesti: alcuni disegni li avete già visti, mentre altri sono inediti, digitalizzati apposta per questa richiesta. 

 
Il set è composto da due tris, uno con il bordo rosso ed uno azzurro e qui vedete i due bavaglini con lunetta salvagola ed  ambientati, uno con la volpe in attesa e l'altro con l'aereo insabbiato nel deserto:

 
Poi le due tovagliette americane trapuntate a mano libera con la tecnica del free motion embroidery, con il retro in tinta unita uguale allo sbieco (lo vedete nella foto), quella rossa con il Piccolo Principe che annaffia la Rosa...
 
 
...e quella azzurra con lui che contempla uno dei tanti tramonti che si vedono dal suo piccolo pianeta.
 
 
Per contenere le tovagliette ed i bavaglini ho cucito poi due bustine, più grandi di quelle che faccio di solito e che sono adatte ai soli bavaglini (o ad altri oggetti delle stesse dimensioni): per l'interno ho scelto la stoffa a pois mentre fuori una ha l'elefante ingoiato dal boa e la scritta "bisogna sempre spiegargliele le cose ai grandi",

 
mentre l'altra ha il disegno classico del Principe in divisa, che ho digitalizzato io, e la scritta "tutti i grandi sono stati piccoli ma pochi di essi se ne ricordano".


Un set non è completo però senza il suo sacchettino, e quello per Enea è ambientato a tema marino, con i suoi personaggi preferiti, anch'essi digitalizzati da me a partire dal disegno: Nemo e Dory!


Ecco il dettaglio di questi due disegni e del pesciolino che ho attaccato alla cordina come Mokacharm:


Dovete sapere che Enea ha anche una sorellina...ma di questo parleremo nel prossimo post!