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Spesso ricevo richieste di informazioni sulle mie creazioni attraverso i commenti, ma non mi lasciate un recapito a cui poter rispondere ed io non so come fare! Per raggiungermi ed avere la certezza di ricevere una mia rapidissima risposta potete scrivermi direttamente all'indirizzo che trovate nella sidebar oppure cliccando sul Diddl con la corona e la penna in mano qui sotto a sinistra. Grazie, vi aspetto!!

venerdì 24 giugno 2016

Il nostro regalo per dire ciao e grazie alle nostre preziosissime maestre: le copertine di stoffa per i quadernoni ad anelli.


Oggi si chiude un capitolo importante della vita delle gemelle: ultimo giorno della Scuola dell'Infanzia! A settembre inizieremo la Scuola Primaria e sottolineo "inizieremo" perché -se siete mamme lo capirete benissimo- sarà un passaggio che rivoluzionerà la vita di tutta la famiglia.
Per le maestre che ci hanno accompagnate negli ultimi 3 anni di materna ho cucito le copertine per 4 quadernoni ad anelli, una per ciascuna maestra delle bimbe ed all'interno ho inserito i ritratti che le cucciole hanno voluto dedicare loro ed una lettera da parte di tutte e 3 per ringraziarle e salutarle.
Ecco le copertine tutte insieme, con i disegni applicati uno per uno con il punto festone della macchina da cucire:
 
 
Qui invece sono già applicate ai quadernoni ad anelli:
 

Come vedete nell'etichetta ricamata ho preferito non mettere il nome di ciascuna perché mi sembrava troppo infantile e per non essere ripetitiva rispetto ad alcuni regali precedenti (ad esempio questi) su cui avevo già ricamato le iniziali.
Pragmaticamente come al solito ho anche pensato che se proprio il regalo non fosse stato di loro gusto (ma a giudicare dalle loro reazioni direi che il timore era infondato), essendo "anonimo" lo avrebbero tutt'al più potuto passare alle figlie!!
 
Se state cercando un'idea per le vostre maestre, trovo che questa sia azzeccata, sia per l'utilità (sia a scuola che a casa) sia per l'estetica sia per il fatto che può andare bene per tutte (contrariamente a tanti regalini che invece rispecchiano gusti molto particolari che non sempre possono essere condivisibili!) perché un quaderno per gli appunti può sempre far comodo, se già non lo possiedono...inoltre non dimenticate la cosa più importante e cioè che le mie copertine sono sempre personalizzabili per quel che riguarda colori, tessuti impostazione e ricami e poi sono anche pratiche perché candeggiabili e lavabili a 60° in lavatrice!!
 

sabato 11 giugno 2016

Aspettando una serata speciale...

 
Saranno più emozionate le bimbe o la mamma? ...ma che la faccio a fare questa domanda!!
 
 

lunedì 6 giugno 2016

In cucina con le gemelle: le torte salate

 
Qualche sera fa il mio menu prevedeva torta salata con gli asparagi e dato che ormai le bimbe sono "grandi" è da parecchio tempo che non cucino pietanze diverse solo per loro...però ci sono degli ingredienti che stiamo inserendo gradatamente, tentando di superare le normali resistenze di quest'età (5 anni e mezzo, quasi) a provare cibi nuovi.
Gli asparagi erano appunto lo scoglio da superare ed il trucchetto, che a casa mia funziona quasi sempre, è stato quello di far preparare interamente a ciascuna la propria cena mentre io preparavo la versione grande per mamma e papà.
 
Il primo passaggio è stato quello di disporre nella miniteglia di cartoncino da forno i dischi di pasta sfoglia:
 
 
In seguito ciascuna ha tagliato gli asparagi (già lessati) in pezzettini e li ha disposti nella tortina: non ho dato particolari indicazioni, potevano scegliere di tagliare nella misura che preferivano.


Ho poi frullato 1 uovo per ciascuna e l'ho fatto separatamente in modo da non sbagliare la porzione, ma soprattutto che ognuna potesse versare la propria parte sopra agli asparagi svuotando il bicchiere:
 

Dato che non volevo abusare del loro essere disposte ad assaggiare, per la seconda tortina ho optato per ingredienti "sicuri", cioè il prosciutto cotto, le olive nere ed il formaggio poco stagionato, tagliati e disposti sempre da loro senza alcun intervento da parte mia:

 
Sempre con il prosciutto e formaggio abbiamo poi fatto dei mini calzoni unendo fra loro i ritagli di pasta sfoglia: ecco qui le tortine prima e dopo la cottura in forno:


L'esperimento è riuscito perfettamente e le gemelle si sono divorate entrambe le tortine, vantandosi di averle cucinate tutte da sole e di averlo fatto anche molto bene!!

 
Ovviamente la preparazione è durata un po' più del solito (aumentando però l'appetito!!) ed ha richiesto anche una certa dose di pazienza, ma la cena è terminata con un bel piatto pulito per tutti e due bimbe felicissime ed orgogliose che si sono convinte che anche gli asparagi non solo sono commestibili, ma perfino buoni!!


venerdì 3 giugno 2016

Cominciare la giornata con il piede giusto!

 
Che bello alzarsi più tardi e fare colazione in pigiama con i pancakes appena fatti e la marmellata!!
 
 

lunedì 30 maggio 2016

Il secondo set per Emmalaura: con il ricamo del suo contrassegno ed il colore della sua classe

 
Emmalaura è un nome molto insolito e quando la sua mamma mi ha ricontattata per un nuovo set asilo per lei non ho avuto difficoltà a ricordarmela!
Come la scorsa volta per lei c'era bisogno di un set con il contrassegno che le è stato assegnato a scuola: la conchiglia della classe blu.

 
Ho realizzato 2 coppie asciugamano + bavaglino ed i colori che ha scelto per gli sbiechi sono stati il rosa ed il verdino fluo. Nei bavaglini ho aggiunto anche la mia lunetta salvagola negli stessi colori dei bordini e come sempre c'è l'elastico su misura:

 
Questi erano i 2 asciugamani:

 
Il blu era tanto scuro come colore e così l'ho smorzato un pochino utilizzando -al posto dei soliti cotoni- del jeans...non prima di averlo candeggiato e testato in lavatrice a 60° per verificare che non stingesse né perdesse il colore sul bianco della spugna!
Per finire ho aggiunto una terza etichetta a forma di conchiglia alle 2 che mi sono state chieste per riconoscere anche il grembiulino, il sacchettino ecc...più personalizzate di così non si poteva!!
 

giovedì 26 maggio 2016

Dolcetti dell'ultimo minuto con marmellata di arance e cioccolato, anche senza glutine

 
Rieccomi al mio blog! Questo periodo, assieme a quello che precede il Natale, è per me il più denso dell'anno: feste di fine anno a scuola (mia e delle gemelline), colloqui vari di fine anno (miei e delle gemelline), saggio di ginnastica artistica delle bimbe, gite scolastiche varie...ecco perché negli ultimi giorni, pur avendo parecchio materiale da parte, non sono riuscita a postare nessun aggiornamento!
Anche adesso sono alla vigilia della festa di fine anno delle bimbe (la mattina) e quella del nido in cui lavoro (la sera), poi lunedì avrò quella della materna (sempre per lavoro)...arriverà anche agosto prima o poi!! Nel frattempo vi posto un'idea veloce che magari può tornarvi utile in queste sere che ormai si allungano sempre di più!
 
Spesso con gli amici ci capita di inaugurare il weekend con delle cene insieme (abbiamo la fortuna di avere tutti i figli della stessa età, quindi la compagnia è quella perfetta per tutti!), ma trattandosi del venerdì sera ed essendo tutti reduci da una settimana di lavoro, non sempre si trova il tempo -o la voglia- di preparare qualcosa di più elaborato...come è capitato a me la scorsa settimana!
Eravamo ospiti di un dopocena improvvisato all'ultimo minuto e fra l'ultimo boccone e la partenza avevo una mezzoretta per inventarmi qualcosa di assolutamente empirico (!) ed ecco il risultato:
 
 
Ho assemblato dei semplicissimi quanto gustosi dolcetti a base di frollini (con e senza glutine perché ho un'amica celiaca), marmellata di arance e cioccolato fondente.
Per prima cosa ho steso sui biscotti la marmellata (fatta in casa da mia mamma, che ha utilizzato anche le bucce -ovviamente di arance non trattate- ed ha ridotto al minimo la quantità di zucchero, lasciando quindi un gusto piacevolmente "pizzichino") ed ho formato così le coppie:
 
 
Ho poi sciolto in un pentolino del cioccolato fondente (appartenente alla mia riserva di uova pasquali mai consumate!), aggiungendo pochissimo latte perché fondesse senza bruciarsi (non avevo tempo di metterlo a bagnomaria e l'ho messo direttamente con il pentolino sulla fiamma bassa continuando a girare).
Quando il cioccolato si è tutto liquefatto l'ho tolto dal fuoco e ci ho immerso per metà le coppie di biscotti:
 
 
Li ho poi lasciati raffreddare un po' sulla carta da forno (per accelerare i tempi li ho messi in freezer qualche minuto).
Sulla sinistra quelli senza glutine, mentre a destra quelli normali; qui li vedete vicini, ma in tutti i passaggi ho fatto prima quelli senza glutine e poi li ho tenuti sempre lontani in modo da non correre il rischio di passare le briciole degli altri attraverso la paletta spalmamarmellata o dal pentolino della cioccolata e non vi dico quante volte mi sono lavata e rilavata le mani fra una fase e l'altra: su queste cose sono molto scrupolosa, anche perché le allergie sono all'ordine del giorno anche all'asilo in cui lavoro ed ormai sono abituata ad avercele sempre ben presenti!
 
 
In meno di mezzora sono riuscita a fare tutto e nonostante la semplicità perfino disarmante di questo dessert, è andato a ruba fra grandi e piccini...
 

 ...e sono riuscita ad accontentare anche i celiaci!!

 

lunedì 9 maggio 2016

Shooting fra i papaveri: la difficoltà ed il piacere di fotografare le mie principesse!

 
Quest'anno ho l'impressione che la bella stagione fatichi un po' ad ingranare e noi abbiamo così tanta voglia di goderci la Primavera che non appena si può usciamo all'aria aperta.
Un paio di settimane fa, al termine di una biciclettata qua in zona, siamo incappate in uno splendido campo di papaveri e come potevo non approfittarne per scattare qualche foto alle bimbe?
 
 
La luce non era delle migliori perché il cielo cominciava a rannuvolarsi, ma l'incanto di questo immenso campo incolto, lasciato alle mani della natura, era comunque davvero suggestivo!
Una macchia rossa nella quale le gemelle si sono tuffate senza farselo ripetere due volte, e la mamma ha iniziato a scattare, scattare e scattare...


Chi ha a che fare con i bambini conoscerà benissimo le difficoltà di riuscire a realizzare dei ritratti fotografici decenti, soprattutto se con piani ravvicinati e se come me non amate l'utilizzo del flash: si muovono in continuazione sfuggendo alla messa a fuoco, oppure indossano espressioni tutt'altro che spontanee; se sono più di uno poi si girano sempre in direzioni opposte, si allontanano uno a destra e uno a sinistra uscendo dall'inquadratura, non sono mai sincronizzati...insomma non riuscite a togliervi lo sfizio di immortalare e condividere quegli scatti con cui invece potreste riempire una delle migliori gallerie...se solo aveste una reflex al posto degli occhi! Per motivi di privacy non posso che farvi vedere qualche foto di spalle: il resto è da immaginare, ma devo dire che qualche bella immagine sono riuscita a coglierla e non finisco più di riguardarmela!

 
Naturalmente non ce ne siamo venute via a mani vuote: ecco il nostro mazzolino di papaveri rossissimi che ha portato un po' di sapore di prati fioriti anche dentro casa!


sabato 7 maggio 2016

Reaglino per il primo compleanno: la bacchetta magica di stoffa

 
Buon sabato! In attesa che il resto della ciurma si svegli per un picnic con gli amici sul fiume Brenta, vi faccio vedere le foto del regalino che ho cucito l'altro pomeriggio per una bimba che ha compiuto il suo primo compleanno in questi giorni: la bacchetta magica di stoffa!
 
 
E' semplicissima ed a parte il nastrino sopra ed il viso non ho aggiunto altri dettagli o particolari (es: sonagli) in modo che restasse facilmente lavabile senza correre il rischio di perdere pezzi o di arrugginirsi all'interno: quando si tratta di bimbi così piccoli, che utilizzano la bocca come strumento privilegiato per andare alla scoperta del mondo, a mio parere la praticità nei lavaggi è fondamentale nel garantire la durata di utilizzo!!
 
 
Ho prestato molta attenzione alla consistenza della stellina, ma soprattutto del bastone: comunque morbido perché fatto di tessuto ed ovatta (idrorepellente ovviamente), ma bello imbottito, in modo da non piegarsi su se stesso alla prima magia!
 
 
Per impacchettarlo ho scelto un cellophane trasparente ed un fiocchetto di nylon alla fine: spero che alla piccola festeggiata piacerà...le mie bimbe, pur essendo più grandi, avrebbero voluto tenersela!
 
N.B: ci tengo a precisare che l'idea della bacchetta magica di stoffa non è originale, ma mi auguro che per la scelta dei cotoni che utilizzo di solito e per le caratteristiche di lavabilità (e "candeggiabilità") sulle quali punto sempre moltissimo, il mio zampino abbia lasciato comunque un segno distinguibile!


lunedì 2 maggio 2016

Regalo per il Battesimo di Rachele: il set per l'asilo con i gufi personalizzato


Questo mese è stata battezzata la sorellina di Rebecca, la seconda figlia di cari amici per la quale avevo cucito il set con gli uccellini che avete visto di recente nel mio blog.


Per Rachele, sapendo che verrà iscritta al nido, ho replicato con un set più o meno con gli stessi colori, ma più allegro e con i gufi. In giro ce ne sono tanti, ma non trovavo un ricamo già pronto che fosse abbastanza coccoloso, così ho digitalizzato io il disegno che avevo già usato per un altro set.


Ho voluto giocare con i colori realizzando 3 pezzi con lo stesso soggetto, ma uno diverso dall'altro: per iniziare bavaglino con gufo rosa e lilla...


...poi asciugamano con gufo lilla e fuxia...


...ed infine sacchettino patchwork con gufo fuxia e rosa, l'ultima combinazione dei 3 colori:


Per il mokacharm ho "tridimensionalizzato" lo stesso gufetto, restando nella palette anche con il nastro-appendino!

 
Ho confezionato il tutto con la mia carta velina bianca ed il baker twine, poi ho inserito il pacchetto dentro alla borsa viola della prima foto, graffettandoci insieme il bigliettino qua sotto, realizzato con qualche semplice sovrapposizione di carte e cartoncini diversi, delle fustelle, un nastrino di raso ed un'immagine stampata e poi colorata con pennarelli ed acqua, una tecnica nella quale improvviso alla grande, ma che mi piace molto.


sabato 30 aprile 2016

La mia preistoria: astuccio portacucito da regalare, uno dei miei primissimi lavori (...e si vede!!)

 
Buongiorno! Come avete iniziato questo weekend? Io mi sono svegliata prima di tutti ed andando alla ricerca di qualche lavoro da postare mi sono imbattuta in queste vecchissime foto, risalenti credo ad almeno 7-8 anni fa e relative ad uno dei miei primissimi esperimenti di cucito...preistoria allo stato puro insomma!!
Volevo fare un regalino ad una ragazza che aveva frequentato con me il mio primo ed unico corso base di cucito ed ho pensato ad un libricino portacucito, o meglio, porta accessori per cucito.
Ho utilizzato delle stoffe che avevo in casa, ricavate da campionari che mi avevano regalato, perché ancora non avevo iniziato a passare le ore nei negozi di tessuti né immaginavo che per me il cucito sarebbe diventato quasi una droga!!
L'abbinamento grigio antracite ed azzurro turchese mi piace moltissimo tuttora, così come il semplicissimo ricamo a mano sulla copertina che con pochi punti e 3 bottoni disegnava dei fiorellini stilizzati, però vogliamo parlare dello sbieco?!? Povera me: devo averlo cucito e scucito almeno 4 volte perché davvero erano le primissime volte che usavo la macchina da cucire e non conoscevo nessunissima tecnica o trucchetto per svolgere un lavoro che oggi rifarei ad occhi chiusi, ma che allora mi è costato tanto sudore e fatica!!
 

Il libricino era chiuso da nastrini di raso azzurro e la pagina di copertina era leggermente imbottita. Aprendolo si trovava subito una bustina azzurra chiusa con un fiocco che passava dentro 2 occhielli sempre in tinta: lì ci ho messo il gesso da sarta, quello rettangolare.
 

Nelle pagine più interne ho invece messo degli spilli handmade...un altro lavoro dei primordi che vi devo spiegare: era il periodo in cui in rete vedevo tanti spilli abbelliti con le roselline di fimo...ecco, sappiate che se preparate dei bellissimi petali rossi, li avvolgete sulla capocchia dando loro un ritmo un po' asimmetrico, li rifinite con delle foglioline verdi alla base e poi li lasciate in forno più del dovuto...vi usciranno delle fantastiche MELANZANE, come le mie!! Purtroppo non avevo tempo di rifare le rose e così melanzane sono rimaste!
 
 
Fra i punti decorativi della macchina da cucire ho questo che adoro, tutto curvo come se disegnasse delle macchie di colore: sulla pagina bianca di pannolenci ho ricamato tutto il bordo con l'azzurro.
Nell'ultima pagina ho applicato un triangolo di stoffa (orlato!!) con un nastrino in cima: serviva per infilarci la forbicina da ricamo e fissarla con un fiocco.
Per richiamare il tema bucolico ho ricamato anche il volo di una farfallina, realizzata applicando delle perline tubolari azzurre e bianche.
 

Se ripenso alla gioia ed alla soddisfazione che ho provato quando ho consegnato quel regalino (per fortuna eravamo tutte principianti e quindi l'occhio non era clinico come il mio di adesso!) mi faccio tenerezza da sola: da quel giorno ne sono passati tantissimi altri davanti alla macchina da cucire e dentro all'ago sono scivolati km e km di filo...direi che i cambiamenti si vedono, e tanto!
Gli incidenti di percorso continuano a capitare, spesso mi ritrovo a dover scucire e ripartire da zero, a scoraggiarmi per un passaggio dimenticato o che non mi riesce come vorrei, ma di allora conservo inalterata la voglia di creare con le mie mani qualcosa di bello e particolare, la testardaggine di chi non vuole arrendersi di fronte all'ennesimo errore, la gioia nel rigirarmi fra le mani il lavoro completato, l'ansia nel momento della consegna e la soddisfazione di avere la conferma che ciò che realizzo piace...cucire mi fa stare bene e fra tutti i miei hobbies credo sia quello a cui sono più affezionata!!

martedì 26 aprile 2016

Il set asilo ambientato per Emmalaura: con il contrassegno della rana

 
Ecco un altro set che risale ormai a...non ricordo nemmeno più a quale anno!
Alla piccola Emmalaura (un nome particolarissimo che non avevo mai sentito, e voi?) è stato assegnato il contrassegno della rana e così la mamma mi ha chiesto di pensare a 2 set con questo animaletto come protagonista, ciascuno composto da bavaglino + asciugamano + sacchettino.
 

I colori richiesti erano quelli sui toni del rosa/fuxia/lilla, così per differenziare i 2 set ho utilizzato 2 fantasie diverse: per il primo la tinta unita e per l'altro i pois.
Non trovando fra i miei ricami una ranocchietta abbastanza simpatica, ho digitalizzato io un disegno trovato in rete e devo dire che mi piace un sacco!
Per i bavaglini mi è stata chiesta la lunetta salvagola di mia invenzione, per la quale di solito utilizzo del cotone bianco con i pois dello stesso colore dello sbieco, come in questo caso:

 
Lilla in tinta unita per l'asciugamano e lo stesso disegno:
 

Fra i 2 sacchettini l'altro è stato impostato col modello base "a fascia", mentre questo era "ambientato": con i diversi cotoni in tinta unita ho creato lo sfondo di uno stagno ed ho poi aggiunto una foglia di ninfea su cui posare la rana e le canne con qualche roccia in secondo piano.

 
Il mokacharm non poteva che essere nuovamente la ranocchia: mi fa una tenerezza!!
 
 
Il secondo set aveva gli sbiechi a pois, ma sempre lo stesso ricamo: sbieco fuxia per il bavaglino...
 
 
...rosa per l'asciugamano...
 

...ed infine lilla per il sacchettino:

 
Per non ripetermi, come mokacharm ho cucito un cuoricino patchwork che riprendesse tutti i colori del set e sul quale con un punto base della macchina ho scritto il nome della bimba.

 

domenica 24 aprile 2016

Se fuori piove...noi ci portiamo la Primavera in casa!!

 
Tanto per cambiare, anche questo è un weekend piovoso e noi non siamo ancora riusciti a farci una gita fuoriporta come vorremmo...ma ci siamo messi d'impegno ed abbiamo trovato lo stesso il modo di goderci un po' di atmosfera bucolica fra le 4 mura di casa!
Ieri abbiamo comprato un po' di impatiens per alcuni vasi che esporremo a Nord e stamattina appena alzati li volevamo subito interrare...ma fuori c'era un ventaccio...allora abbiamo liberato un po' di spazio all'interno ed abbiamo trasferito dentro tutto quanto: vasi, terra e piantine!
 
 
Immagino che più di qualcuno rabbrividirà ad una simile idea, ma che ci posso fare, io lavoro con i bambini dalla mattina alla sera ed ormai l'abitudine al "perché no?" è radicata in me!!
Mi spiego meglio: perché mai rischiare di prendersi un malanno lavorando fuori quando dentro si poteva stare in un ambiente molto più confortevole? Perché mai rinunciare a far partecipare le bimbe ad una simile esperienza? Solo perché poi ci sarebbe stata un po' di terra (asciutta) da spazzare in casa? O peggio ancora...solo perché "non si fa"?!?

 
Nonostante il tempaccio che ci ha impedito di fare una bella uscita in famiglia, abbiamo trovato lo stesso il modo di passare la mattinata facendo qualcosa tutti e 4 insieme, ed eravamo così impazienti di vedere il risultato finale che le bimbe non si sono nemmeno tolte il pigiama prima di iniziare!!
Trattandosi di piantine mooolto fragili (da qui il nome comune di "fiori di vetro"), io e mio marito abbiamo prima disposto i diversi colori (rosso, rosa, fuxia, bianco, screziato rosso, screziato fuxia, lilla, salmone) distribuendoli in modo equilibrato, mentre poi le bimbe, che nel frattempo con la scusa di ripulire la terra dalle radici delle coltivazioni precedenti l'hanno ben bene maneggiata, sono state le addette all'aggiunta della terra fra una piantina e l'altra:
 
 
Le cucciole si sono divertite tantissimo (da buona educatrice le ho abituate a giocare tanto con le mani ed i diversi materiali fin da prima che camminassero!) ed è stato davvero bello vedere come fossero concentrate ed impegnate a portare a termine il loro compito, colmando fino all'ultimo angolino di vaso senza spezzare nemmeno una fogliolina.
 

Ecco alla fine il nostro terrazzino tutto fiorito...direi che è valsa la pena di fare questa piccola trasgressione (mi piacerebbe conoscere la vostra opinione al proposito)!! Spero che le piantine sopportino bene l'esposizione totale a Nord e presto inizino a crescere formando delle belle macchie di colore. Non mancherò di aggiornarvi!


N.B: naturalmente alla fine del lavoro le bimbe sono finite dritte in doccia ed io ho lavato i pavimenti, 2 operazioni che mi sarebbero comunque toccate oggi!