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Spesso ricevo richieste di informazioni sulle mie creazioni attraverso i commenti, ma non mi lasciate un recapito a cui poter rispondere ed io non so come fare! Per raggiungermi ed avere la certezza di ricevere una mia rapidissima risposta potete scrivermi direttamente all'indirizzo che trovate nella sidebar oppure cliccando sul Diddl con la corona e la penna in mano qui sotto a sinistra. Grazie, vi aspetto!!

lunedì 13 luglio 2015

Mese di luglio = regalini di fine anno per le educatrici del nido


Vi avevo promesso di farvi vedere altri regalini di fine anno per le educatrici/maestre di scuola e queste bamboline-angioletto alla lavanda mi sono state chieste da Mara per le educatrici del piccolo Edoardo che a settembre passerà alla Scuola dell'Infanzia: 4 di colore diverso, una per ogni educatrice/volontaria del nido.


Eccole qui tutte già confezionate: vista frontale con l'iniziale del nome della destinataria ricamato a macchina...


...ed ecco qui le alucce dietro:


Sono imbottite con ovatta idrorepellente e truccate con i colori acrilici: questo significa che se mai dovessero essere bagnate accidentalmente, non ci sarebbero cedimenti né scoloriture!
Mara mi ha chiesto di preparargliele già confezionate e così ho abbellito il pacchettino in cellophane con dei fiocchi della stessa stoffa utilizzata per le bamboline, differenziando, come da lei richiesto, quelli delle educatrici da quelli delle volontarie tramite una rosellina, sempre di stoffa.
Questi sono alcuni dei particolari delle roselline e della coccinella di legno che ho aggiunto sulla sciarpina di ciascuna.


A completare la confezione ho aggiunto 5 tag (1 in più di scorta in caso di errori o ripensamenti sulla dedica!) semplicissime, fustellate ed arricchite di una fascia sempre dello stesso cotone a pois, che poi Mara ha scritto ovviamente da sé.


sabato 11 luglio 2015

Regali di fine anno 2014-15 per le maestre delle mie bimbe

Nelle ultime settimane mi avete chiesto informazioni, idee e consigli sui possibili regalini da fare alle educatrici o alle maestre in occasione della fine dell'anno scolastico; per voi ho realizzato anche qualcosa che vi farò vedere nel prossimo post, ma volevo partire da quelli che ho preparato io per le maestre delle mie cucciole: delle casette portapenne da borsetta (o portaspazzolino o altro) in jeans e cotone a pois. Ne avevo così tante da consegnare che ne è uscito un vero villaggio multicolor!


Che soddisfazione vederle accostate tutte insieme quando ho finito di cucirle: un arcobaleno di allegria!


L'idea del disegno -lo ammetto- non è originale perché la forma a casetta l'ho trovata gironzolando in rete, però il mio tocco sta nella diversa scelta dei tessuti e degli abbinamenti che ormai mi contraddistinguono. Questo è l'astuccio chiuso, in cui il tetto è tenuto fermo da un nastrino di raso color avorio (romantico residuo del mio matrimonio!!) visto davanti e dietro...


...mentre qui lo vedete aperto, con la doppia taschina con l'accostamento dei colori in positivo e negativo che adoro:


Li ho poi confezionati con del semplice cellophane (tipo quello da fioristi) in modo che fossero subito visibili ed ho abbinato un bigliettino handmade nei colori del beige-marrone-verde con raffigurate le mie gemelline!


Eccoli qua tutti pronti per la consegna:


E questo è il bigliettino che ho realizzato: ho stampato un'immagine e l'ho colorata acquerellando i pennarelli (dopo un rapido corso di autoformazione su youtube riadattato ai materiali "poveri" dei quali disponevo!!), poi ho tagliato dei rettangoli di carta e cartoncino, li ho assemblati ed ho completato con fiorellini fustellati e poi glitterati, un nastrino ed un bottone verde: rispetto a quelli scrap meravigliosi che vedo nei diversi blog il mio non ha nessuna pretesa, ma penso che agli occhi di una profana siano apparsi parecchio carini...io almeno ne sono rimasta molto soddisfatta!


Arrivata alla fine del post vi svelo anche il motivo della scelta delle casette: perché proprio quelle anziché un cuore, un simbolo, un animale coccoloso? Beh, perché mi è sembrato bello e profondo collegarle alla frase di Papa Francesco di quest'anno a proposito della buona scuola: "per educare un figlio ci vuole un villaggio"...e per noi il villaggio c'è stato!

giovedì 9 luglio 2015

Fine settimana in bicicletta parte 2: la Valsugana tra Levico e Bassano Del Grappa in zona Grigno


Gasati dal nuovo portabici e dal giretto di sabato, domenica ci siamo lanciati in un giro un po' più ambizioso, trainati da alcuni amici che ci erano già stati: la pista ciclabile che unisce Levico a Bassano del Grappa costeggiando il fiume Brenta lungo la Valsugana. Noi l'abbiamo presa a Grigno in direzione Levico parcheggiando la macchina nella zona industriale. Oltre a noi 4 c'erano appunto questi 2 amici col bimbo classe 2010 come le gemelle. Lui, oltre ad essere nato qualche mese prima, ha la fortuna di avere un bel giardino in cui scorrazzare e quindi va senza rotelle, contrariamente alle mie che non hanno molte occasioni per allenarsi e per questo le utilizzano ancora...vabbè, sarà per la prossima primavera!
Il percorso stavolta era promiscuo, però essendoci la strada principale per le automobili che correva parallela, in realtà di macchine ne abbiamo viste ben poche...le biciclette erano molte di più e comunque c'era spazio per tutti!
Ecco qui l'allegra comitiva in sella:
 
 
non essendo allenate, ho preferito (e col senno di poi aggiungo "saggiamente" ) mettere una bimba nel seggiolino dietro di me e l'altra sulla biciclettina, in modo che potessero darsi il cambio di tanto in tanto...alla fine abbiamo fatto 10km di saliscendi fra andata e ritorno, col caldo ed il sole cocente! Non credevo che saremmo arrivati tutti insieme!

 
Come vedete nel cartello della foto qui sopra, la nostra meta era nel paese di Selva, dove c'è questo posto carinissimo che non conoscevo, perfetto per un picnic sdraiati all'ombra degli alberi e cullati dal suono dell'acqua di questi ruscelletti che sgorgano da una sorgente poco distante e si diramano fino a raggiungere il Brenta, formando tante piccole "isolette formato famiglia" in cui ci si può sistemare senza stare troppo appiccicati agli altri.
Qui ho immortalato il corso d'acqua così come lo offre la natura...negli altri vicini le bimbe vi avrebbero detto che crescevano angurie e bibite, infatti tutti (noi compresi) ci hanno messo le cose da tenere in fresca! (...e in effetti se ingrandite la foto qualcosa di anomalo lo trovate anche qui!!)

 
Dopo un'abbuffata a base di pasta fredda, tarallini, caprese, macedonia e yogurth da bere (il menu preferito per le nostre gite, in quanto mi permette di prepararlo in anticipo e soprattutto di offrire alle bimbe un pasto completo di tutto, verdure comprese), ci siamo date alle fotografie di rito: tutti e 7 insieme, noi 4 e loro 3, i bimbi insieme, le gemelle da sole in tutte le pose immaginabili, i piedi pucciati nell'acqua gelida, ma anche ciclamini, funghetti e...questa farfalla curiosa!


Come vi dicevo il posto era davvero carino e ci torneremo altre volte di certo: una vista così ti riempie il cuore (e per me ancora di più pensare di farla godere anche alle mie cucciole), non siete d'accordo?
 


Siamo andati poi a fare due passi per vedere la sorgente: un piccolo laghetto penso alto 1 metro al massimo, la cui origine è proprio al centro di questa foto...qui non c'è nessuno, ma un attimo dopo ci si sono immersi senza batter ciglio in 3 (stranieri)...non so come facesssero a resistere: io non riuscivo a tenerci nemmeno i piedi per più di qualche secondo!!!
 
 
Tornati alla nostra postazione abbiamo raccolto tutto e ci siamo rimessi in sella per i 5 km del ritorno. Lungo la strada ho immortalato questo SoleLuna sul fianco di un fienile:


Riuscite a vedere la piccola pedalatrice ai piedi della montagna?

 
Quanto credete che ci abbiano messo a crollare dal sonno quando siamo risaliti in macchina?! Sbagliato: 2 minuti sono troppi!!

martedì 7 luglio 2015

Fine settimana in bicicletta parte 1: la Treviso-Ostiglia in zona Curtarolo

 
Sabato scorso abbiamo finalmente inaugurato e collaudato il nostro ultimissimo acquisto: il portabiciclette da macchina! Con le nostre 3 bici caricate fuori e la quarta nel bagagliaio siamo andati non molto distanti da casa, in zona Curtarolo (PD), dove passa la pista ciclabile che collega Treviso ad Ostiglia attraversando Veneto e Lombardia. Si tratta del recupero recentissimo di una tratta ferroviaria dei primi del '900, scarsamente utilizzata e mai completata a causa delle Due Grandi Guerre.
 
Dopo esserci riempiti di spray antizanzare e crema solare, ognuno sulla propria bici ci siamo immessi nella pista in direzione Ostiglia: eccoci qui tutti e 4 in sella!


Non abbiamo percorso molta strada, anche perché il pomeriggio volgeva al termine, però abbiamo raggiunto un punto panoramico da cui si poteva osservare un bello scorcio del Fiume Brenta, che costeggia a tratti la pista.

 
Se abitate dalle mie parti ed avete voglia di portarci i bambini, ve la consiglio assolutamente perché:
 
  • c'è un comodissimo parcheggio dove lasciare l'auto proprio all'imbocco della pista
  • è un passaggio solo pedonale-ciclabile distinto dalla strada per le automobili, quindi non c'è bisogno di tenere marcare i bimbi troppo stretti
  • almeno per quel che riguarda il tratto che abbiamo provato noi, corre sovrastata da un filare di alberi per cui si è quasi sempre in ombra
  • i punti in cui si attraversano le strade sono bloccati dai passaggi a slalom attraverso 2 paletti: un po' noiosi per noi adulti, ma utilissimi per le famiglie perché i bambini riconoscono il pericolo e capiscono che devono fermarsi ed aspettare
  • la pista è asfaltata, nuovissima, con cavalcavia molto carini e ben tenuta
I punti per me negativi sono invece:
 
  • le zanzare! La zona del Brenta ne è piena.
  • mancano dei punti di appoggio per fare un picnic o riposarsi...ma d'altra parte se ci fossero noi non ci saremmo mai fermati per il problema di cui sopra: le zanzare!!!!
Fatemi sapere se i miei commenti vi sono stati utili!! Noi sicuramente la riproveremo in un periodo un po' meno infestato dagli insetti: l'inizio della primavera mi sembra l'ideale.
 

venerdì 3 luglio 2015

Set asilo per Leonardo 2: lenzuola, coperta, copripiumino, federe e sacchettino


Avevo interrotto a metà la presentazione del set che ho realizzato per Leonardo ormai da diversi mesi: ispirato al fumetto "Calvin & Hobbes", del quale non ho trovato ricami già pronti e che ho dovuto reinventare, estrapolando dalle strisce più o meno definite recuperate in rete le immagini che meglio richiamassero il tema della nanna.
Ho realizzato il lenzuolo sotto con gli angoli, ricamando sul lato lungo il nome del bimbo e rifinendolo con le manine di Calvin e le zampe di Hobbes (la difficoltà sta nel mantenere allineate le varie parti del ricamo, che era parecchio lungo ed ha richiesto più di qualche cambio di intelaiatura):
 
 
poi il lenzuolo sopra con un bel risvolto doppiato (perciò mettendolo tutto steso non si vede il retro del ricamo) da cui fanno capolino i 2 amici, che sembrano essi stessi belli rannicchiati al calduccio!

 
La copertina di pile con il nome ed un disegno coccoloso tutti applicati a mano pensato in modo da poter essere centrato sia utilizzando la coperta da sola, ma anche da non venire coperto se si usa la coperta con le lenzuola nel lettino. Riuscite a vedere anche la filigrana a cuoricini del pile? La adoro!!
 
 
 
Sempre per il lettino la mamma di Leonardo mi ha chiesto un copripiumino e questo mi sembrava il disegno migliore da utilizzare: Calvin e Hobbes spaparanzati sotto ad un cielo stellato!

 
Trattandosi di personaggi dei fumetti ho lasciato volare la mia creatività e per le federe ho scelto di utilizzare le classiche nuvolette, pensando alle foto simpatiche che la mamma avrebbe potuto poi scattare al bimbo mentre dormiva!! In una ho ricamato con il free motion il nome e poi la scritta "ssst! Sto pensando!":

 
nell'altra invece il nome e lo"zzz..." tipico di chi sta dormendo.


Ecco qualche particolare dei ricami del lenzuolo sopra,


del copripiumino

 
e della coperta di pile


A completare il set il sacchettino che riprende gli stessi colori e la faccina simpatica di Calvin:

 
Come avrete ormai notato, una delle caratteristiche dei sacchettini "original Moka Crea!" è che aggiungo sempre un pupazzetto a tema e vi assicuro che trovare la forma giusta senza essere troppo scontata non è affatto semplice, anche perché le dimensioni sono ridotte e devo pensarlo in fonte/retro...ci credete se vi dico che a volte impiego quasi più tempo per questo accessorio che non per il sacchettino in sé?!? Ecco qui il particolare di quello per Leonardo: una manina con il suo nome in free motion.

mercoledì 1 luglio 2015

Shopping!

 
Non sono adorabili questi sandaletti per le uscite più chic che abbiamo trovato per le bimbe?
 

Abbiamo girato almeno 4 negozi diversi e provato qualcosa come 30 paia di sandali, ma alla fine ce l'abbiamo fatta: trovare quello per il piedino magro di una, che come la mamma fa fatica a trovare una scarpa estiva senza infradito da cui non scivoli in avanti, e quello per il collo alto dell'altra, ma entrambi dello stesso "tenore" pur essendo diversi...credete sia facile?!?
Comunque perseverare ci ha premiate e adesso impazzisco per questi 4 piedini da solleticare!!

domenica 28 giugno 2015

Una bella gita del fine settimana sul Monte Grappa

 
Finalmente, dopo tanti weekend di tempo incerto o piovoso, e terminato l'impegno del sabato mattina con l'inglese per le bimbe, ci siamo decisi ad organizzare una piccola gita nei dintorni di casa nostra, sul Monte Grappa.
Come potrete immaginare, da quando ci sono le bimbe tutto viene pensato principalmente per loro e quindi anche la semplice preparazione del pranzo al sacco diventa un'occasione per imparare qualcosa ed emozionarsi: tutto è iniziato con l'incarico per ciascuna di riempirsi il proprio zainetto con tutto il necessario...quando gliel'ho comunicato erano incredule, felicissime!!!
Sul fondo le posate con un barattolino di caprese (mozzarella, pomodorini, olive nere), i tovagliolini e la bottiglietta con l'acqua, poi yogurth da bere, un biscottino speciale ed una banana, inoltre le bolle di sapone, la fascia per il sole/vento ed un pupazzetto per giocare.
 
 
Ci siamo messi in strada e prima di arrivare siamo incappati in un recinto con qualche animale: ovviamente tutti fermi e siamo scesi a salutare/accarezzare le giovenche con i puledri e poi anche gli asinelli. Occasioni come queste, che per me erano quasi all'ordine del giorno, ahimè stanno diventando sempre più rare per le nuove generazioni ed allora...vanno colte SEMPRE, più che si può!!

 
Poco distante abbiamo trovato un'area con i tavolini all'ombra e ne abbiamo approfittato...nel frattempo si è alzato anche un po' di vento, quindi alla faccia dei 30° che abbiamo lasciato a casa, ci siamo messi anche la felpa!! La tregua dal caldo e l'aria buonissima di montagna ci hanno fatto venire un grande appetito, infatti dopo un panino col prosciutto ecco che le gemelle hanno spazzolato in un momento anche la caprese: gnam gnam!

 
Dopo un brevissimo momento di relax (chi ha bimbi piccoli e -per necessità o per scelta- nessun aiuto, sa che questa parola esce dal vocabolario conosciuto fino a data...imprecisata!) le bimbe partono con la guerra al papà a base di bolle di sapone!
 
 
Appena finito di sbaraccare tutte le nostre cose dal tavolino ci siamo incamminate verso il bosco armate dei nostri "secchielli dei tesori" per raccogliere...tanti tesori appunto!

 
All'inizio del sentiero subito un gustosissimo benvenuto: le fragoline di bosco!!

 
Camminare insieme immersi nella natura incontaminata è un'esperienza che non ci capita spesso di fare, quindi con le bimbe ci siamo concentrati nell'ascoltare prima di tutto IL SILENZIO, e poi il fruscio degli alberi, i diversi cinguettii degli uccelli, i rumori lontani di qualche pigna che rotolava. Per chi sa godere dell'essenziale, uscire con dei bambini fa ricordare di quante cose diamo per scontate perché ormai ci siamo assuefatti...e invece dovremmo ricordarci di quando da piccoli ad esempio anche una piccola chiocciola trovata nella terra toccava dritto al cuore!

 
Abbiamo trovato un funghetto minuscolo di pochi millimetri e tante piantine disposte sul terreno come chiazze sulla tela di un artista:
 
 
E cosa ne dite di come queste piante si sono intrecciate indissolubilmente fra di loro? Sembra quasi che una abbia voluto mettere l'anello all'altra!!
 
 
La nostra passeggiata è terminata in un bel campo di fiori: abbiamo avuto la possibilità di vederne di particolari e di più usuali...comunque per le piccole era quasi tutto una novità!!



Abbiamo avuto anche degli incontri ravvicinati con una coccinella...

 
...ed una farfalla che anticipava i nostri passi!


 Foto di famiglia...


...e non vi siete chieste quali tesori abbiamo messo nei nostri cestini? Eccoli!


Sulla strada del ritorno, ormai nelle nostre campagne, guardate un po' cosa abbiamo trovato?! Due cicogne in cima all'albero di una casa!!! Che dite: la cicogna doppia è il nostro destino?!?

lunedì 15 giugno 2015

Grande Samantha Cristoforetti!!

Straordinaria AstroSam, bentornata sulla Terra! Per noi tutte sei un esempio da seguire e noi 3 di certo ci vogliamo ispirare anche a donne come te!!
 
 
(Stiamo seguendo una delle prime interviste rilasciate dopo il rientro di pochi giorni fa...dopo aver guardato e riguardato tutta la diretta della discesa con la Soyuz: con una mamma ed un papà appassionati di astronomia le bimbe non potevano non avere già nel sangue la curiosità per il cosmo!)

lunedì 13 aprile 2015

La mia ancora di salvezza...

...e poi ci sono giorni in cui ti stai preparando per andare a fare un lavoro che adori ma in un ambiente col quale non riesci più a conciliarti, ed infilandoti le scarpe ci trovi dentro un giochino delle tue bimbe...che ancora una volta riescono a strapparti un sorriso: piccole mie, siete la mia VITA!