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martedì 9 giugno 2009

Rieccomi!!!

Ciao!!! Sono ancora viva!! Chiedo prima di tutto scusa per la lunga assenza ed anche per qualche mancata risposta a chi mi domandava se stavo bene: tutto ok, solo che il mio maniacale attaccamento al rispetto dell'ordine cronologico mi ha impedito di mostrarvi le mie ultime creazioni prima di avervi fatto il resoconto del mio viaggetto di Pasqua!! Comincio con lo svelarvi la meta, dato che vi avevo lasciato con un solo indizio...siamo andati in Austria, a VIENNA! Questo è l'unico cartello che ci ha fatto capire che abbiamo passato il confine, dato che la dogana non esiste proprio più.
Se ci andate, attenzione agli autovelox piazzate sotto i cavalcavia, perchè ce n'erano ad ogni km, e guai a superare i 100km/h, nonostante la strada sia dritta ed ampia!

Abbiamo scattato circa 800 fotografie (più filmati vari), perciò mi sono davvero dovuta trattenere nello scegliere quali postare qui sul blog: mi sembrano tutte così interessanti! Ho deciso però di scegliere più che quelle di tutti i vari monumenti che ho visto, quelle più curiose e particolari. Cominciamo dal tradizionale Shonbrunn, il palazzo estivo degli imperatori, fra cui la celeberrima Sissi: ecco la veduta dall'esterno, poi quella della cosiddetta "Gloriette" (cioè un belvedere piazzato su un'altura in fondo al parco) ed infine quella della facciata interna, con la città sullo sfondo, vista proprio dalla Gloriette.

Inutile dirvi che sfarzo all'interno e quante sale, stanze e...STORIA! Visitare per filo e per segno tutti i monumenti è una cosa che mi piace moltissimo, ma non avrei pouto immaginare sorpresa migliore quando ho varcato il cancello del palazzo...un bellissimo MERCATINO DI PASQUA!!! Era da tanto che non ne trovavo uno con lavori realmente artigianali e che non fossero già visti e stravisti, infatti mio marito non ha nemmeno provato a chiedermi di vederlo all'uscita dal museo: era lì davanti a me e non potevo certo aspettare oltre! C'erano migliaia di uova per l'albero di Pasqua: di vetro, di marmo, uova vere svuotate e dipinte o traforate, uova di ceramica, di terracotta smaltata, di specchio, di cera...non sapevo più da che parte girarmi! Nella foto vi do solo una minima idea di quanto fossero ricche le bancarelle, e ce n'erano tantissime!! In basso a sinistra quelle che vedete sono tutte uova vere svuotate e decorate, mentre in alto a destra potete prendere come me spunto per un carinissimo ed economico regalo pasquale: un bouquet di pasta!! Non è un'idea originalissima?!

Per chi come me ama l'architettura, bisogna dare un'occhiata alle costruzioni di Hundertwassert (1928-2000): decisamente originali e colorate, per alcuni tratti richiamano il Gaudì di Barcellona (che per me al momento rimante l'unico ed ineguagliabile!), ad esempio per le superfici curve, le asimmetrie e le piante (intendo ALBERI!) che spuntano dalle finestre verso l'esterno. La caratteristica che colpisce di più sono i pilastri tutti colorati e fatti con materiali e spessori diversi, poi le facciate colorate a quadrotti, anche se ormai sono parecchio scolorite...
Fra le curiosità forse meno note c'era lo Stock im Eisen (nell'omonima piazza), cioè un tronco in cui fin dal 1533 gli apprendisti fabbri conficcavano un chiodo al loro passaggio a Vienna: ormai il legno non si vede quasi più, ci sono talmente tanti chiodi che l'albero sembra fatto di ferro! Sulla destra vi metto il particolare di 2 chiodi che mi hanno colpita (misuravano non più di 1 cm), il primo a forma di cuore ed il secondo di drago.
Altre chicche che voglio mostrarvi sono la Griechenbeisl, ossia la Trattoria del Greco, dove il menestrello Augustin (1643-1705) un po' ubriaco compose la famosa canzone "Oh du lieber Augustin". Sulla facciata c'è una statua piuttosto grande che lo ricorda. Successivamente qui sono passati anche Wagner, Strauss, Mozart, Twain ed Einstein. L'altra è la foto della facciata del ristorante attaccato alla Basiliskenhaus, la Casa del Basilisco, con la nichia che riassume la leggenda del Basilisco (che viveva nel fondo di un pozzo e poteva pietrificare con lo sguardo: venne sconfitto da un ragazzo con l'utilizzo di uno specchio con cui il mostro si pietrificò da solo). Infine uno scorcio del Danubio, che come potete vedere, è davvero BLU!!!
Sempre fra gli angoli più nascosti non ho voluto perdermi lo spettacolo di mezzogiorno dell'Ankeruhr, un orologio a carillon dei primi del Novecento che ogni ora vede apparire un personaggio della storia austriaca, ciascuno accompagnato da una melodia diversa, mentre a mezzogiorno fanno il giro completo con tutte le musiche e dura una decina di minuti, davvero bello! Qui nel quadrante centrale si vedono l'Imperatrice Maria Teresa (mamma di Maria Antonietta di Francia, quella della Rivoluzione Francese), col consorte credo, mentre leggermente a sinistra stava spuntando Haydn (il musicista). Nelle finestrelle a destra e sinistra si intravedono il personaggio appena passato ed il prossimo. Se andate a Vienna non perdetevi lo spettacolo!
Tornando alle mete più turistiche, ecco la residenza invernale degli imperatori: l'Hofburg. Oltre al palazzo con le varie stanze arredate degli imperatori, abbiamo visitato in particolare il museo delle argenterie, strapieno di servizi da tavola d'oro, d'argento, di porcellana...da togliersi gli occhi! Pensate che alcuni servizi che erano usati da Sissi vengono tuttora messi in tavola per le cene di Stato...dev'essere decisamente suggestivo! Abbiamo visto intere collezioni di piatti con disegni di ogni tipo, a tema floreale (come quello nel particolare della foto sotto), mitologico, architettonico...tutto rigorosamente marchiato con lo stemma imperiale. E poi centrotavola infiniti (anche di 14 metri), tutti d'oro, un piatto da portata di 10 kg sempre d'oro; set inscatolati da viaggio perchè a Sissi piaceva usare le sue posate e porcellane; servizi provenienti da tutto il mondo come regali da questo o quell'altro re di altri Paesi...di certo non avevano problemi di spazio per riporre tutte queste cose!!! Una curiosità riguarda la piega del tovagliolo che vedete sempre qui sotto sulla destra: la guida diceva che la sanno fare solo in 2 persone al mondo perchè è un segreto tramandato di padre in figlio, e che era concesso farla solo per la tavola dell'imperatore, che ci si ritrovava infilati dentro i 2 panini come nella foto. Non so se questo sia vero (il fatto del segreto), perchè a guardarla non sembra poi così complicata, ma un po' del mistero l'ho svelato quando ho scoperto che comunque il tovagliolo misura 1 metro quadrato!
Sempre all'Hofburg abbiamo visitato il Museo di Sissi, dove ho scoperto che l'Imperatrice non era proprio la beniamina che appare dai film a lei dedicati: tanto per cominciare era una maniaca della forma fisica e della cura del corpo, infatti faceva lunghi digiuni, passava quasi tutta la giornata a fare esercizi nella sua palestra personale (aveva addirittura gli anelli, quelli di Yuri Chechi per intenderci, appesi alla traversa della porta fra una sala e l'altra!!) e ci metteva anche 3 ore a pettinarsi ed un'intera giornata a farsi lavare i lunghissimi capelli con una miscela di uovo e cognac appositamente creata per lei. Inoltre non era poi così innamorata del marito, anzi, considerava il matrimonio proprio la fine di qualunque possibile momento di felicità! Chi le era invece devoto era proprio l'imperatore, che per lei stravedeva. Nella Camera del Tesoro infine abbiamo visto tantissime corone e scettri imperiali, gioielli e diamanti a volontà, anche (che tenerezza!) le coperte, gli abitini e le candele del battesimo degli Imperatori e dei loro figli, i mantelli usati per le incoronazioni, tessuti con fili d'oro e d'argento (VERI!), ed ancora diamanti, diamanti e diamanti!! Vi posto solo come curiosità la fotografia dello smeraldo lavorato più grande del mondo, per il resto...potete immaginarne l'immenso valore guardando la porta del museo: DA CASSAFORTE!!!
Sempre nella foto qui sopra si vedono le 3 tombe di Sissi (a sinistra), marito e figlio morto suicida a circa 30 anni (a destra) e per cui Sissi tenne sempre il lutto fino alla morte. Queste bare si trovano nella Kapuzinergruft, la Cripta dei Cappuccini nell'omonima Chiesa, assieme a quelle di tanti altri imperatori con mogli e figli. Le chiavi delle tombe sono custodite in tanti cassettini dietro le ante del mobile che vedete qui sopra. Il personaggio a destra l'ho messo perchè se andrete a Vienna ne vedrete tanti ed imparerete presto a liberarvene: sono persone che cercano di vendere i bilgietti dei famosissimi concerti viennesi (Mozart, Strauss...) e lo fanno con costumi d'epoca, solo che ti fermano davanti ad ogni monumento, anche 4 volte di fila nel giro di 2 metri!!
Per finire con il racconto, ecco la foto degli stampini tagliabiscotti appesi nella vetrina di un ferramenta (li ho visti per caso passandoci con il tram e sono subito scesa per dare una sbirciatina...secondo voi sono uscita a mani vuote?!?), e poi le uova sode già colorate: là la gente le comprava anche per strada, da mangiare passeggiando, ed al supermercato le vendevano già pronte da mangiare, nelle classiche confezioni di plastica!
Oltre ad una marea di scontrini, biglietti dei musei, ecc..., mi sono portata a casa:
  • 2 palline per Natale (da quando siamo sposati abbiamo deciso di comprarne una "speciale" o caratteristica per ogni anno, e lo scorso avevamo saltato, quindi sono quella del 2008 e 2009), una in vetro soffiato con un disegno che richiama le case dell'architetto nominato sopra, Hundertwassert; l'altra in ceramica o porcellana (boh!) con decoro teoricamente viennese, presa al mercatino di Pasqua
  • 6 formine tagliabiscotti (ormai ne ho una collezione di oltre 200 pezzi!), giusto perchè mi sono trattenuta e limitata a quelli che effettivamente avrei potuto usare, lasciando là ad esempio tutte quelle dei monumenti (tipo Torre di Pisa, Mulino olandese, Torre di Londra, statua della Libertà, Tour Eiffel ed altri)
  • angioletto (oltre a quelli carini che compro normalmente per la mia collezione, ne prendo uno per ogni Nazione che visitiamo, cercando di prenderli il più originali e caratteristici possibile) in vetro e metallo da appendere
E con questo racconto ho finalmente superato lo scoglio che mi impediva di aggiornare il blog, perciò aspettatevi una valanga di altri post nei prossimi giorni!!!

3 commenti:

  1. Bentornata!!!!!
    Intanto un abbraccio, poi complimenti per il post e le foto e attendo quanto prima le foto delle tua creazioni!!
    Un abbraccio ancora!!

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  2. Ben rientrata alla base!!! le foto sono stupende e grazie per il racconto...mi ahai fatto viaggiare un pò con te!!
    BACIONI

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  3. bentornata carissima! che bel viaggione, e quante belle cose hai preso, fortunella!!
    Un bacione
    n.b. ho aerto un nuovo blog
    http://tartamillabooks.blogspot.com

    Marzia

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