IMPORTANTE!!

Spesso ricevo richieste di informazioni sulle mie creazioni attraverso i commenti, ma non mi lasciate un recapito a cui poter rispondere ed io non so come fare! Per raggiungermi ed avere la certezza di ricevere una mia rapidissima risposta, utilizzate il modulo contatti che si apre cliccando sull'icona del topolino Diddl con la corona in testa e la penna in mano: la trovate qui a sinistra nella sidebar! Grazie, vi aspetto!!



domenica 30 settembre 2012

E come dice Peppa, a tutti piace saltare nelle pozzanghere di fango!

Se avete dei bimbi piccoli, in età da nido, certamente conoscerete a memoria come me tutte le puntate di "Peppa Pig", la simpaticissima maialina che adora saltare nelle pozzanghere di fango con le sue immancabili "galosce".
Come non godersi lo spettacolo delle bimbe quando ho proposto loro di fare altrettanto, ieri pomeriggio?
Indossate le nuovissime mantelline e gli stivaletti ci siamo fiondate in strada, complice il tepore dovuto probabilmente allo Scirocco che soffia in questi giorni, e ci siamo messe alla ricerca di ogni singola pozzanghera della via; le abbiamo passate tutte, ma proprio tutte: una più spassosa dell'altra...
...ma la migliore era decisamente questa qui, la più grande di tutte!!!
Se ne avete la possibilità, consiglio a tutte di far provare questa esperienza ai vostri bimbi: le mie si sono divertite davvero tanto, e noi ancora di più nell'ammirare la gioia che illuminava i loro volti!

giovedì 27 settembre 2012

Tutorial: come fare lo sbieco con qualunque pezzo di stoffa

In uno degli ultimi post vi avevo promesso il tutorial per realizzare da voi lo sbieco per bordare asciugamani, bavaglini o...tutto quello che volete! Non è certo il primo che troverete in rete, ma in italiano io non ne ho trovati di esaustivi, quindi...eccolo qua, tutto per voi!
Premetto che non so se questo sia il metodo migliore, nè se sia più economico rispetto all'acquisto dello sbieco già pronto, ma di sicuro permette di utilizzare esattamente il tipo di tessuto che si è scelto ed è un sistema efficace quando ad esempio si vogliono coordinare i vari pezzi di un set (come questo) o anche quando si è di fretta e non si ha il tempo di uscire a comprarlo.
Per cominciare, se avete un piano di taglio quadrettato, bisogna allineare i bordi della stoffa scelta con le linee verticali e/o orizzontali e poi fare il primo taglio a 45° (se non avete la rotary cutter, armatevi di tanta buona pazienza, fate prima il segno a matita sul retro e tagliate poi con la forbice), come nella foto:
A questo punto ruotate la stoffa ed allineate il lato appena tagliato in modo da avere il riferimento per i tagli successivi sul piano quadrettato. Per decidere l'altezza delle strisce da tagliare dovete moltiplicare x4 la misura dello sbieco che vorrete ottenere: io volevo che si vedesse circa 1 cm di sbieco davanti ed 1 dietro (dipende poi dallo spessore della stoffa su cui lo applicherete, tenetelo presente), quindi il totale era di 4 cm. Se avete l'attrezzino per stirare lo sbieco, tenete come riferimento le misure imposte da quello.
Ho continuato a tagliare varie strisce da 4 cm fino a raggiungere più o meno la lunghezza dello sbieco che mi serviva :
Se a questo punto vi state chiedendo perchè fare tutta questa fatica anzichè tagliare direttamente dal bordo della stoffa, sappiate che la spiegazione c'è, ed è proprio quella che dà il nome allo sbieco: se provate a tirare il cotone tirandolo dalle estremità in verticale o in orizzontale, vi accorgerete che non riuscirete ad allungarlo. Se invece fate questa operazione "in sbieco", lungo la diagonale dei 45° sentirete che diventa elastico: questa caratteristica vi permetterà di applicare perfettamente lo sbieco nelle curve, cosa che altrimenti vi sconsiglio vivamente di fare!
Tornando al nostro tutorial, è il momento di attaccare le varie strisce fra di loro: io le accosto così, dritto contro dritto, facendo in modo che sporgano un pochino l'una dall'altra, poi le fermo con uno spillo:
Per essere un po' più precisa io traccio anche il segno a matita unendo i due punti in cui i bordi delle 2 strisce si toccano, ma potete anche saltare questo punto e cucire direttamente ad occhio.
In base a come finisce la fascia sotto decido come appoggiarci quella sopra in modo da avere il minor spreco possibile di tessuto: è un sistema del tutto empirico come vedete, ma -ripeto- efficace!!
Alla fine ecco tutta la mia striscia pronta da assemblare:
Passo tutto con la macchina da cucire, senza necessariamente fermare il filo all'inizio ed alla fine visto che poi i bordi verranno ripiegati all'interno, e tolgo gli spilli.
Ecco come risulta lo sbieco una volta fatta la cucitura: se ci sono dei lembi di stoffa che sporgono bisogna tagliarli:
Girate poi sul retro e stirate aprendo i lembi lungo le cuciture.
A questo punto siete pronte a stirare...le vie sono 3:
1- avete l'apposito attrezzino e di certo sapete già utilizzarlo
2- non ce l'avete, quindi dovrete stirare prima a metà la striscia, rovescio contro rovescio, poi riaprirla e ripiegare verso l'interno i due bordi  facendo la metà della metà
3- non ce l'avete, ma ve ne siete fatto uno "very very artigianale" come il mio, perciò anche in questo caso lo sapete già utilizzare!
Finiti di stirare all'interno i due lembi più esterni, dovete stirare il tutto a metà ed il vostro sbieco fatto in casa è finalmente pronto!!
 Ecco come rimane la giuntura a sbieco finito:
Una volta che ci avrete preso la mano vedrete che farli sarà una cosa velocissima e non smetterete più! Fatemi sapere com'è andata, se non sono stata sufficientemente chiara domandate pure e se vi fa piacere mandatemi i link dei vostri lavori realizzati prendendo spunto da qui...verrò volentieri a curiosare!

martedì 25 settembre 2012

Piccolo album delle nostre vacanze al mare...

Sono stata indecisa fino all'ultimo se mettere in moto la macchina delle vacanze: spostarsi con 2 bimbe piccole è a dir poco impegnativo...2 lettini da campeggio con rispettivi materassini, passeggino doppio, pappette varie, ciucci, biberon, pannolini, palette, secchielli e piscinette per la spiaggia, giochini, libri e quant'altro per passare il tempo al chiuso in caso di brutto tempo...per non parlare di tutta la serie di pigiamini, vestitini e scarpine per il "se fa caldo", "se fa freddo", "se fa caldo e poi freddo", "se si sporcano"...per fortuna che sono piccoli perchè ho traslocato praticamente tutto il loro armadio!!!
Nonostante questo, complice un'occasione irrinunciabile per un appartamento enorme a 20 metri dal mare, alla fine (e quando scrivo "alla fine" intendo solo 2 giorni prima) mi sono fatta un po' di coraggio ed ho detto: "ma sì, partiamo!"
Era la fine di agosto, quindi il tempo era un po' ballerino...
...ma non ci ha impedito di fiondarci sulla spiaggia appena arrivati:
L'occupazione preferita delle gemelline è stata ovviamente giocare con la sabbia...
...possibilmente sul bagnasciuga: si sedevano lì e se non andavo a ritirale dopo una mezz'oretta per metterle sotto l'ombrellone le avrei ritrovate nello stesso identico punto anche dopo un'intera giornata!
Sole e pioggia si sono rincorsi per tutti i primi 3 giorni, offrendoci dei paesaggi sempre diversi e suggestivi...
...perfino un arcobaleno doppio spuntato giusto giusto davanti alla nostra finestra: era talmente grande che le bimbe lo chiamavano "arcobalone"...vaglielo a spiegare a 1 anno e mezzo che l'accrescitivo non si può usare con tutte le parole!!!
La spiaggia di fine agosto era bellissima e quest'anno anche insolitamente deserta: per farci ombra non inclinavamo il nostro ombrellone, ma aprivamo quelli vicini...questo per farvi capire quanto spazio avevamo a disposizione, eravamo i padroni del litorale!
Tutta questa tranquillità ha incoraggiato anche i gabbiani ad addentrarsi fra le sdraio, dando alle piccoline la possibilità di scoprire le loro impronte:
Come ai tempi dei pirati, ogni tanto poi si vedeva comparire all'orizonte un vascello e guardandolo sembrava di sfuggire allo scorrere dei minuti, cullati dal suono delle onde e scaldati dai raggi ormai più discreti del sole...
L'ultimo giorno non abbiamo potuto andare in acqua perchè il mare era mosso ed il cielo cosparso di nuvoloni minacciosi, ma questo non ci ha impedito di andare ugualmente in spiaggia a fare un'ultima corsa sulla sabbia (eravamo davvero gli unici!) e ad ammirare la maestosità delle onde e lo spettacolo degli spruzzi quando si infrangevano sul molo...
...fino al momento dei saluti poco prima di tornare alla realtà..."ciao mare, ci vediamo l'anno prossimo!": ecco cosa stavano gridando le mie cucciole mentre scattavo loro l'ultima foto di queste indimenticabili vacanze.